Donald Trump deve fare i conti con gli attacchi anche dentro il Partito Repubblicano. Il presidente degli Stati Uniti, prima impegnato ad affrontare l’emergenza Coronavirus e in questi giorni le proteste dovute alla morte per mano della polizia dell’afroamericano George Floyd a Minneapolis, viene colpito dal ‘fuoco amico’. Sono infatti alcuni degli esponenti più autorevoli del Gop, il Grand Old Party, a schierarsi apertamente contro Trump annunciando il voto contrario al presidente uscente alle prossime elezioni.

A scaricare il tycoon è l’ex presidente George W. Bush, che già nel 2016 non aveva votato per Trump. Il nome di Bush è infatti apparso sui media americani come uno dei primi big conservatori ad esprimere (nuovamente, in questo caso) il suo no al voto per Trump.

Assieme a Bush un secondo esponente autorevole del Gop che non sceglierà Trump sulla scheda elettorale è Mitt Romney, il senatore repubblicano ex candidato alla Casa Bianca. Per il democratico Joe Biden si è schierata Cindy McCain, vedova dell’ex senatore repubblicano John.

Tra i papabili ad abbandonare Trump ci sono quindi Lisa Lisa Murkowski, una senatrice moderata dell’Alaska, e gli ex speaker della Camera John Boehner e Paul Ryan, con questi ultimi due ancora indecisi.

L’ultima borda contro Trump è arrivata dall’ex segretario di stato americano sotto la presidenza Bush, Colin Powell. Il primo afroamericano a ricoprire l’incarico di ‘ministro degli Esteri’ negli Stati Uniti, intervistato alla Cnn, ha spiegato: “La gente sta realizzando che Donald Trump è un pericolo per il Paese. Si è allontanato dalla Costituzione”, ha sottolineato Powell, che ha annunciato il suo sostegno a Biden. “Penso che non sia un presidente efficace. Ha iniziato a mentire il giorno dell’inaugurazione, quando ci fu la disputa sulla dimensione del pubblico presente, non credo che questo sia nel nostro interesse”, è stato il duro messaggio dell’ex sottosegretario.

Alle parole durissime di Powell è arrivata la replica, altrettanto tagliente, di Trump. Il presidente lo ha infatti definito “un truffatore, responsabile di aver portato l’America nelle disastrose guerre in Medio Oriente. Ha appena annunciato che voterà per un altro truffatore, Sleepy Joe Biden”, ha scritto Trump su Twitter.