Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli ha condannato “fermamente” le misure violente da parte della polizia denunciate ieri dalla eurodeputata tedesca di origine maliana, Pierrette HerzbergerFofana.  Il numero uno della plenaria europea ha chiesto al primo ministro belga, Sophie Wilmes, di prendere tutte le “misure immediate e necessarie” in merito al caso . La deputata dei Verdi aveva denunciato ieri di essere stata “vittima di violenze da parte della polizia belga” e di “un atto discriminatorio a tendenza razzista“, dopo che aveva cercato di fotografare un gruppo di poliziotti che stava fermando due giovani di colore.

“I poliziotti mi hanno strappato il telefono dalle mani, quattro dei nove poliziotti mi hanno spinto brutalmente contro il muro, mi hanno violentemente preso la borsa, mi hanno placato al muro, con le gambe allargate, e volevano perquisirmi. Mi hanno trattato in modo umiliante“, ha denunciato l’eurodeputata. “Quando ho detto ai poliziotti che ero deputata al Parlamento europeo non mi hanno creduto anche se avevano in mano i miei due passaporti, il lasciapassare del Parlamento e il passaporto tedesco. Mi ha chiesto la carta di residenza del Belgio, ho preso il badge (del Parlamento), l’avevo addosso

Il presidente Sassoli, citando il trattato della Ue che assicura agli europarlamentari una serie di immunità, ha chiesto alla premier belga chiarimenti sulla condotta della polizia.