Assomiglia molto a un mini lockdown per i no vax che da oggi potranno solo andare a lavorare con il green pass base, ovvero quello ottenuto con un tampone negativo che ha validità per non più di 48 ore, o molecolare che scade invece dopo 72 ore. A loro saranno impedite attività sociali, mangiare al ristorante, godersi uno spettacolo al cinema o al teatro e non potranno usufruire dei mezzi pubblici.  Sono in totale quasi 4,8 milioni quelli sopra 12 anni a cui sarà consentito usare soltanto i servizi essenziali come alimentari e farmacie.

Nei luoghi dove era già obbligatorio presentare il green pass rafforzato (rilasciato a guariti e vaccinati) si aggiunge un nuovo elenco. E quindi da oggi (10 gennaio) e fino al 31 marzo 2022, data che dovrebbe mettere fine allo stato di emergenza, servirà il rafforzato per tutti questi luoghi, sia all’aperto che al chiuso.

L’ELENCO – Inclusi nella lista ristoranti e bar, cinema e teatri, piscine, palestre, luoghi dove si pratica sport di squadra, stadi, palazzetti dello sport e spogliatoi. Ma anche musei e mostre, centri benessere, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia).

Sono nell’elenco i parchi tematici e di divertimento, le sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, come alberghi, strutture ricettive,   feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici. Sono anche compresi praticamente tutti i trasporti: navi, treni e aerei, ma anche quelli cittadini come autobus, metropolitane e tram.

Unica esenzione arriva dal ministro della Salute e prevede che “per i soli motivi di salute e di studio è consentito l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori con green pass base (e non rafforzato) fino al 10 febbraio”. Nella stessa ordinanza è previsto che fino al 10 febbraio a tutti gli studenti, anche sopra i 12 anni, basterà indossare la mascherina Ffp2.

REGOLE E SANZIONI – Il decreto del 5 gennaio 2022 impone il super green pass per tutti i lavoratori, pubblici e privati, e i liberi professionisti di almeno 50 anni. Una platea di 27 milioni di persone, 8 milioni delle quali risultano occupate, come lavoratori dipendenti o come autonomi. Questo obbligo però non scatta subito ma dal 15 febbraio 2022, per dare il tempo a tutti di vaccinarsi e mettersi in regola con le nuove norme. Tutti gli interessati saranno tenuti a esibire il green pass rafforzato all’accesso al luogo di lavoro. Chi oggi non è ancora vaccinato dovrà effettuare la prima dose del vaccino entro il 31 gennaio per ottenere un super green pass valido a partire da quella data.

Nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo, per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati scatta una sanzione da 600 a 1.500 euro. Come già avviene per i lavoratori sprovvisti di green pass, anche i lavoratori ultra-cinquantenni che dal 15 febbraio saranno sprovvisti di super green pass al momento dell’accesso al luogo di lavoro saranno considerati assenti ingiustificati: per loro scatterà il blocco dello stipendio e di qualsiasi altro emolumento, ma non ci saranno conseguenze disciplinari e resta comunque il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Nella fascia di età tra 50 e 59 anni sono 993mila che ancora non hanno ricevuto neanche la prima dose del vaccino. Tra 60 e 69 anni, gli italiani non coperti dal vaccino sono 616.595. Rimangono inoltre due milioni di italiani non vaccinati, di età compresa fra 30 e 49 anni, che sono esclusi, per ora, dal nuovo obbligo vaccinale. A meno che non lavorino in settori per i quali l’obbligo era già previsto, come sanità, scuola, e sicurezza.

A questi si aggiunge l’università: il decreto legge del 5 gennaio estende infatti l’obbligo del vaccino anti-Covid al personale docente e non docente degli atenei, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) e degli istituti tecnici superiori a partire dal 1° febbraio. Nessuna novità invece per gli studenti universitari: per accedere agli atenei basterà la certificazione base e i controlli continueranno a essere a campione. Tanto più che per i primi due mesi del 2022 molti atenei, recependo l’input giunto dalla ministra Cristina Messa, stanno programmando gli esami (soprattutto gli orali) e le sedute di laurea di nuovo a distanza.

ESENZIONE DALL’OBBLIGO – Rimangono valide le esenzioni ad esibire il super green pass per: bambini sotto i 12 anni (ma anche ai bambini under 12 viene rilasciato green pass per guarigione della durata di 6 mesi in caso di negativizzazione da Covid), soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica.

Saranno valide fino al 31 gennaio 2022 le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione. Sono inoltre validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali. I cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar fino al 31 gennaio 2022. Esenti anche le persone in possesso di un certificato di vaccinazione anti Covid rilasciato dalle competenti autorità sanitarie della Repubblica di San Marino, fino al 31 dicembre 2021.

MASCHERINE – L’obbligo di mascherina anche all’aperto in tutte le fasce (zona bianca, gialla, arancione) è in vigore fino al 31 gennaio 2022. Ma fino alla fine dello stato di emergenza, 31 marzo 2022, è necessario usare le Ffp2 per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati), in caso di eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto, su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, aerei, navi, treni e su tutti i mezzi di trasporto pubblico, autobus, tram, metropolitane.

 

Riccardo Annibali