Con l’aumento dei contagi ma anche dei vaccini, sono cambiate le regole per entrare nei luoghi pubblici ed usufruire di alcuni servizi. Green pass o Super green pass sono strumenti da tenere sempre a portata di mano. Facciamo un po’ di ordine su quali sono le differenze e quali i luoghi dove bisogna obbligatoriamente esporre e controllare il certificato base o rafforzato.

Che differenza c’è tra Green pass base e Green Pass rafforzato

I certificati che i cittadini italiani possono avere in questo momento sono due: il green pass base o il Green pass rafforzato, detto anche Super Green Pass. La differenza sta nella modalità con cui si ottiene l’uno o l’altro. Il green pass base si riceve per vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo. Il green pass rafforzato, invece, si ottiene solo dopo essersi vaccinati a ciclo completo (due dosi) o dopo aver fatto la terza dose o dopo essere guariti. Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

Quanto dura il green pass

A partire dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale e del green pass da guarigione post vaccinazione sarà ulteriormente ridotta da 9 a 6 mesi. In caso di green pass ottenuto con il tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità di 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido e 72 ore dall’ora del prelievo in caso di test molecolare.

Quanto tempo occorre per avere il Green Pass

Il tempo di emissione e la durata della Certificazione variano a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

In caso di vaccinazione: per la prima dose, a partire dal 9 dicembre 2021, la Certificazione sarà generata entro 48 ore dopo la somministrazione, ma avrà validità a partire dal 15° giorno dalla prima dose e fino alla dose successiva; per le dosi successive alla prima e vaccinazione a seguito di guarigione, la Certificazione sarà generata entro 48 ore e, dal 15 dicembre 2021, sarà valida per 9 mesi dalla data di vaccinazione.

Nei casi di guarigione da COVID-19: se si è contratta l’infezione Covid-19 senza essere vaccinati, la Certificazione per guarigione sarà generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione e, in Italia, varrà per 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato. Nel resto dell’Unione europea varrà per 180 giorni dal primo tampone molecolare positivo;

Se si è contratta l’infezione Covid-19 entro 14 giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino, la Certificazione per guarigione sarà generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione e, in Italia, varrà per 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato. Nel resto dell’Unione europea varrà per 180 giorni dal primo tampone molecolare positivo.

Se si è contratta l’infezione Covid-19 oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino oppure dopo il completamento del ciclo vaccinale primario oppure dopo la dose di richiamo (booster), la Certificazione è generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione. Questa nuova Certificazione verde COVID-19 per guarigione post vaccinazione, valida per 9 mesi dalla data del certificato di guarigione, verrà emessa a partire dal 28 dicembre 2021. Per scaricarla si riceverà un nuovo AUTHCODE via SMS o email ai recapiti comunicati in sede di vaccinazione.

Dove serve il green pass base

Dal 20 gennaio e fino al 15 giugno servirà il green pass base (quello che si ottiene anche l’esito negativo di un tampone) a tutti i clienti dei servizi alla persona come parrucchieri, barbieri, estetisti.
Dal 1° febbraio al 15 giugno saranno tenuti a esibire all’ingresso il green pass base i clienti, oltre che i lavoratori, di:

– servizi bancari e finanziari;
– negozi e centri commerciali;
– uffici pubblici, Comuni, Province, Regioni;
– servizi pubblici (come Poste, Inps e Inail).

Dove serve il Super Green Pass

Va inoltre ricordato che, ai sensi del decreto entrato in vigore il 31 dicembre, dal 10 gennaio al 31 marzo serve il super green pass (che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione, non basta il tampone negativo ) per salire sui mezzi di trasporto – inclusi quelli locali e regionali – e frequentare:

– spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati)
– eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto
– alberghi e strutture ricettive
– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose
– sagre e fiere
– centri congressi
– ristoranti e bar al chiuso e all’aperto
– impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici
– piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto
– centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Dove può andare chi non ha il green Pass

In sostanza senza green pass si può avere accesso solo ai servizi essenziali: farmacie e alimentari, compresi i supermercati. Potrebbero però essere isolate alcune ulteriori eccezioni, come reso noto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri al termine del Cdm del 5 gennaio, che saranno individuate in un secondo momento e con un altro documento in aggiunta al decreto per assicurare a tutti (anche a chi non abbia la certificazione verde Covid-19) le esigenze essenziali e primarie della persona.

Quando scattano le nuove misure: il calendario

6 gennaio 2022

– Scatta l’0bbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Se non ci di vaccina entro il 1 febbraio scatta la sanzione di 100 euro.

– L’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico

– Scatta lo sblocco automatico del green pass per i guariti

10 gennaio 2022

Fino alla cessazione dello stato di emergenza che è stato fissato al 31 marzo, si amplia l’uso del green pass rafforzato alle seguenti attività:

– alberghi e strutture ricettive
– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose
– sagre e fiere
– centri congressi
– servizi di ristorazione all’aperto
– impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici
– palestre, piscine, centri natatori, sport di squadra e i centri benessere ora anche all’aperto
– centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto
– Aerei, treni e navi
– Trasporto pubblico locale

20 gennaio 2022

Obbligo di green pass base per i clienti di parrucchieri, barbieri, centri estetici

1 febbraio 2022

I lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età dovranno fare almeno la prima dose perché dal 15 febbraio 2022 sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro fino al 15 giugno 2022

Il green pass base (rilasciato con tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore) è esteso ai clienti di:
– pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari
– attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.