Il nuovo sistema di isolamento e quarantena per i positivi al Covid-19 e per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un contagiato, entrato in vigore l’ultimo giorno del 2021, non solo ha introdotto diverse novità per spingere sempre più verso la vaccinazione, ma ha anche modificato l’applicazione della quarantena per positivi e contatti stretti. Ormai è sempre più chiaro a tutti che la convivenza con il virus sarà duratura, e proprio la convivenza con un positivo in casa (quando si è negativi) crea non poche domande e perplessità.

SE IL POSITIVO è ASINTOMATICO CON TERZA DOSE – Per chi, positivo, ha ricevuto la dose booster o ha completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento è ridotto a 7 giorni, purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno tre giorni. Bisognerà poi risultare negativi a un tampone molecolare o antigenico al termine di questo periodo.

CHI è IL CONTATTO STRETTO –Il ministero della Salute specifica che rientra in questa categoria chi vive nella stessa casa di un positivo, chi ha avuto un contatto fisico diretto con il contagiato (ad esempio stretta di mano); chi ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un positivo (toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); chi ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un contagiato a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; chi si è trovato in un ambiente chiuso con un positivo in assenza di dispositivi di protezione individuale idonei.

Dei contatti stretti fa parte anche chi ha viaggiato seduto in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un positivo. Idem i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Rientrano nei contatti stretti pure gli operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta a un contagiato, così come il personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19 senza l’impiego dei Dpi o con l’impiego di Dpi non idonei.

NO BOOSTER NO PARTY – Per i non vaccinati (che non hanno completato il primo ciclo vaccinale o che l’hanno completato da meno di 14 giorni) continua a vigere la quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione. C’è anche l’obbligo di un tampone molecolare o antigenico con esito negativo al decimo giorno che attesti appunto l’avvenuta guarigione.

QUARANTENA NON OBBLIGATORIA – Per chi ha completato il ciclo vaccinale primario (senza richiamo) da 120 giorni o meno; chi è guarito dal Covid-19 da 120 giorni o meno; chi ha ricevuto la terza dose. Anche se dovranno osservare la regola dell’autosorveglianza e l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al soggetto contagiato. Alla prima comparsa dei sintomi bisognerà sottoporsi a un tampone antigenico rapido o molecolare e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.

IN CASA CON UN POSITIVO – Chi è vaccinato con due o tre dosi da meno di 120 giorni o è guarito dal Covid-19 da meno di quattro mesi può uscire di casa anche se nel frattempo si è riscontrato un contagio tra gli altri componenti del nucleo familiare. L’importante è non presentare sintomi e non avere alcun contatto con chi è in isolamento in casa. In questo caso si può circolare liberamente, a patto di indossare una mascherina Ffp2 per 10 giorni. Se invece non è possibile evitare contatti con il positivo in casa allora tutti i conviventi dovranno restare in isolamento fino alla guarigione.

Il periodo di auto-sorveglianza per i negativi dura 5 giorni: se entro questo periodo si manifesta qualche sintomo occorre fare un tampone, altrimenti l’auto-sorveglianza termina senza bisogno di un test.

CONTATTO STRETTO MA HO IL SUPER GREEN PASS – Prevista una quarantena con una durata di 5 giorni per i contatti stretti asintomatici che hanno completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che hanno comunque il super green pass. Al quinto giorno c’è l’obbligo di un test molecolare o antigenico negativo. Il certificato verde rafforzato si ottiene solamente attraverso la vaccinazione o in seguito alla guarigione dal Coronavirus.

MEDICI, INFERMIERI E OPERATORI SANITARI – Dovranno eseguire tamponi su base giornaliera (ogni 24 ore) fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto positivo.

Gianni Emili