Il personale sanitario non può rifiutare il vaccino anti-Covid. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso presentato da un medico abruzzese contro la sospensione per il suo rifiuto di vaccinarsi, rifiuto motivato “sulla base di dubbi scientifici certo non dimostrati“.

Nel decreto firmato dai giudici del Consiglio di Stato si legge invece che “per legge e ancor prima per il cosiddetto ‘giuramento di Ippocrate‘”, il medico è “tenuto in ogni modo ad adoperarsi per curare i malati, e giammai per creare o aggravare il pericolo di contagio del paziente con cui nell’esercizio dell’attività professionale entri in diretto contatto”.

I giudici di Palazzo Spada riaffermano infatti nel decreto “la prevalenza del diritto fondamentale alla salute della collettività rispetto a dubbi individuali o di gruppi di cittadini sulla base di ragioni mai scientificamente provate“, dubbi che riguardano anche i medici “malgrado l’imponente quantità di studi scientifici che indicano la netta prevalenza del beneficio vaccinale anti Covid 19 per il singolo e per la riduzione progressiva della pandemia ancora gravemente in atto”.

Nel decreto firmato dal presidente della Terza Sezione, Franco Frattini, non c’è spazio di discussione neanche sotto il profilo della lesione dei diritti lamentata dal medico: “sarebbe incomparabilmente più grave” il danno per “la collettività dei pazienti e per la salute generale, rispetto a quello lamentato dall’operatore sanitario sulla base di dubbi scientifici certo non dimostrati a fronte delle amplissimamente superiori prove, con l’erogazione di decine di milioni di vaccini solo nel nostro Paese, degli effetti positivi delle vaccinazioni sul contrasto alla pandemia e alla sue devastanti conseguenze umane, sociali e di deprivazione della solidarietà quale principio cardine della nostra Costituzione“.

NEGLI STATI UNITI – L’Italia dunque non segue il ‘modello’ americano. Nei giorni scorsi i giudici federali statunitensi hanno bloccato temporaneamente l’obbligo di vaccino per gli addetti sanitari di ospedali e centri medici, estendendo all’intero Paese il blocco che un giudice del Missouri aveva deciso per 10 stati.

 

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia