Il referendum sul taglio dei parlamentari, che si terrà in contemporanea con le elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimo, è l’appuntamento campale per la politica italiana. Una battaglia che si combatte soprattutto online, sui social network, dove il Movimento 5 Stelle da anni è protagonista.

In Italia il social più “politico” è Facebook, dove da settimane rimbalzano post sponsorizzati di candidati di ogni risma per le Regionali e amministrative, ma anche sul tema del referendum. Da pochi giorni è comparsa sul social di Mark Zuckerberg una nuova pagina, IoVotoSì, nata soltanto il 9 settembre, che ha immediatamente iniziato a sponsorizzare contenuti di politici favorevole al Sì, in particolare il duo sovranista composto da Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

La piccola fanpage, che attualmente ha poco più di 30 followers, ha però un finanziatore illustre: il Movimento 5 Stelle Camera. Come evidenziato dagli screenshot delle inserzioni, disponibili dalla sezione trasparenza di Facebook, il gruppo grillino alla Camera sta finanziando la propaganda di Salvini e Meloni.

Guardando ai singoli contenuti sponsorizzati si può notare ad esempio come il 14 settembre il Movimento 5 Stelle Camera abbia investito tra i 300 e i 400 euro su un video di Giorgia Meloni intervistata dal Tg1 in cui schiera per il taglio dei parlamentari, mentre tra i 400 e i 500 euro sono investiti per il video di Salvini in Senato in cui annuncia il sì della Lega alla riforma. Altri tre contenuti sponsorizzati hanno la data odierna: si tratta di una foto della Meloni in cui annuncia il sostegno alla causa del Sì,  una foto di Salvini che sottolinea il taglio di 345 parlamentari (entrambi finanziate con meno di 100 euro) e un video del segretario della Lega sempre a favore del referendum.