Un Regno Unito dalla commozione si è raccolto attorno al suo nuovo Re: Carlo III. Una giornata intensa, sfibrante, è stata quella di ieri del sovrano in pectore, che sarà formalmente proclamato re del Regno Unito oggi dal Consiglio di Accessione, riunito negli Appartamenti di Stato a St. James Palace. Una giornata che ha avuto due momenti topici: la mattina, quando Re Carlo, accompagnato dalla regina consorte Camilla, è giunto a Buckingham Palace, per prendere formalmente possesso del trono ereditato dalla regina Elisabetta, morta l’altro ieri a Balmoral.

Il nuovo sovrano, vestito con l’abito scuro del lutto, è stato accolto dalla folla accalcata dietro le transenne in prossimità dell’ingresso e si è fermato a scambiare parole e strette di mano con diverse persone: ricevendo ad un tempo sorrisi, auguri e messaggi di condoglianze. Il momento più commovente è stato quando la folla ha intonato “God save the King”. Stringendo decine di mani, guardando le tante persone in lacrime, Carlo ha avuto contezza diretta di come la scomparsa della novantaseienne regina, sua madre, abbia suscitato un’onda di commozione impressionante in tutto il Regno. «Ho baciato il Re “perché aveva l’aria triste” per la perdita della madre». A dirlo alla Cnn è stata Jenny Assiminios, la donna fra la folla davanti a Buckingham Palace che ha abbracciato e baciato Carlo sulla guancia, sottolineando così l’affetto dei britannici per il nuovo sovrano.

Sempre a Buckingham Palace Carlo III ha ricevuto la premier britannica Liz Truss per la loro prima udienza – durata mezz’ora – a Buckingham Palace. Liz Truss, in carica da appena tre giorni, è il quindicesimo e ultimo capo di governo designato dalla regina Elisabetta. Alle 13 ora locale (le 14 in Italia) 96 colpi di cannone a salve sono stati sparati a Hyde Park e alla Tower of Londra. “Un colpo per ciascuno degli anni di vita della Regina”, ha sottolineato Buckingham Palace. Nel tardo pomeriggio il passaggio più atteso dal Paese. Sono le 18 ora locale (le 19 in Italia) quando la Bbc ha mandato in onda il discorso preregistrato del sovrano. Nel mondo, in diretta, forse un miliardo di persone è collegato alle tv per ascoltarlo. Un discorso toccante, che ha unito dolore e speranza, i ricordi di un figlio e il tributo del nuovo sovrano alla regina che ha regnato per settant’anni.

Alle 19 esatte Re Carlo III – con accanto la fotografia della madre, ha pronunciato le prime parole del suo discorso, quasi interamente dedicato a Elisabetta a cui ha espresso un’enorme gratitudine. “Provo un senso di perdita senza misura per la morte di mia madre”. E ancora: “I nostri valori devono restare saldi e costanti. Il ruolo della monarchia deve restare anch’esso saldo e costante”. “La regina ha servito il popolo con devozione incredibile e io prometto di fare lo stesso per tutto il tempo che Dio vorrà concedermi. Indipendentemente dalle vostre fedi io tenterò di servirvi con rispetto, amore e fedeltà. So che questo lavoro è importante e quello che lascio proseguirà in altre mani fidate. Conto sull’amore della mia cara Camilla, la mia regina consorte. So che porterà in questo ruolo la stessa devozione che ha sempre avuto con me”. “Oggi sono orgoglioso” di assegnar loro il titolo “che ho avuto il privilegio di portare durante la maggior parte della mia vita”, ha detto Carlo riferendosi al figli maggiore e alla moglie, dicendosi certo che William e Kate, ora principe e principessa di Galles “continueranno a essere di ispirazione”.

Così Re Carlo ha annunciato alla nazione la nomina di William, suo primogenito e nuovo erede al trono. Carlo ha citato il figlio subito dopo la propria consorte Camilla. Cita con affetto anche Harry e Meghan «che continuerà a vivere Oltreoceano e a cui esprimo il mio amore». E le ultime parole sono ancora per la madre: «Grazie per il tuo amore. Ora inizi il tuo ultimo viaggio, che gli angeli ti possano accogliere». I funerali di Elisabetta II si terranno il 19 settembre, al termine dei dieci giorni di lutto nazionale. I leader mondiali – certa la presenza del presidente degli Stati Uniti Joe Biden – si ritroveranno a Londra per rendere l’ultimo saluto alla regina che ha regnato in due secoli. Ad accoglierli sarà un popolo che piange la sua “Lilibeth”.

Esperto di Medio Oriente e Islam segue da un quarto di secolo la politica estera italiana e in particolare tutte le vicende riguardanti il Medio Oriente.