Stava tornando da una riunione “nell’ambito dell’inchiesta sulla sicurezza dell’area e sull’omicidio dell’ambasciatore italiano e dei suoi collaboratori”. E proprio lì, sulla stessa strada Rutshuru-Goma, è stato ucciso in Congo William Assani, il magistrato militare che stava indagando sulla morte di Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustafa Milambo, rimasti vittime di un agguato lo scorso 22 febbraio mentre si muovevano con un convoglio per conto di una missione del World Food Programme dell’Onu.

Fonti missionarie che operano nella zona del Rutshuru, nella provincia del Nord Kivu, hanno confermato che l’uomo è stato “ucciso in un’imboscata”. A confermare la notizia anche il tweet di GeopoliticalCenter, un gruppo di analisi strategica, militare, politica ed economica indipendente basato in Italia. Secondo l’emittente Mnctv Congo è stata pubblicata una nota delle forze armate, nella quale si attribuisce la responsabilità dell’attacco a “militari ribelli del 3416esimo reggimento”.

Secondo una fonte amministrativa del Tribunale militare di Rutshuru, interpellata da Actualité.cd, l’assalto è avvenuto a Katale, 30 chilometri prima di Rutshuru-centre. Con il magistrato viaggiava il colonnello Lumbu, comandante del 3409 reggimento delle Fardc (l’esercito regolare), di base a Kahunga, ingresso nord della cittadina di Kiwanja. Il colonnello è stato gravemente ferito, mentre il magistrato è morto sul colpo.

L’agguato è avvenuto il 2 marzo mentre il convoglio stava rientrando in sede dopo essere stato per una settimana a Goma. Il tutto sarebbe avvenuto quando era già buio, “tra le 19 e le 20”. Anche uno degli assalitori sarebbe rimasto ucciso nello scontro a fuoco. L’esercito ha fornito una ricostruzione della dinamica: gli assalitori avevano eretto una barriera e “stavano infastidendo la popolazione sulla strada” quando hanno visto la jeep militare. A quel punto “hanno iniziato a sparare sul veicolo”, ferendo alla natica il colonnello Lumbu e uccidendo il magistrato.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.