Il Consiglio nazionale della magistratura ha deciso di rinviare nuovamente il procedimento disciplinare contro Ferdinando Esposito che attualmente esercita la funzione di giudice a Torino. Esposito ha passato molti anni come sostituto nella Procura di Milano, ai tempi di Edmondo Bruti Liberati e di Ilda Boccassini, dal 2009 al 2013, e in quegli anni abitava in un appartamento pare molto bello, al centro di Milano, che gli veniva pagato da un signore che era imputato dalla stessa Procura di Milano.

Pare che un magistrato non possa, in linea di principio e di diritto, farsi pagare la casa (32 mila euro all’anno) da un imputato. Né promettergli vantaggi. Così partì la denuncia, nel 2013, e – con calma – nel 2014 arrivò l’avviso di garanzia. Il reato ipotizzato era induzione indebita. Contemporaneamente partì il procedimento disciplinare.

La causa penale si concluse in poco tempo con una condanna definitiva a 2 anni e 3 mesi (se fosse stato Formigoni ne avrebbe presi un po’ di più, forse….); il procedimento al Csm rinviato, rinviato, rinviato. Stesso metodo usato per suo padre, anche lui magistrato, Antonio (che deve essere quello stesso della condanna a Berlusconi per frode fiscale, se non è un omonimo…).

Antonio ottenne anche lui parecchi rinvii e si decise a comparire davanti alla commissione giudicante solo dopo che era cambiata la composizione della commissione (addirittura ci sono dei maligni – non noi – che sospettano che la nuova commissione fosse più indulgente: infatti lo perdonò. Era accusato di avere anticipato a un giornale le motivazioni della sentenza Berlusconi, non era una bella cosa e non era molto perdonabile). Per il figlio Ferdinando si è arrivati al record: sei anni di rinvii fino a ieri.

E ieri, di nuovo, fino a dicembre. Forse sarà rinviato ancora. Poi scatterà la prescrizione? Pare di no, al Csm la prescrizione non c’è (comunque se dovesse saltar fuori qualche codicillo che la preveda nei casi esposti, la scadenza esatta la faranno calcolare a Travaglio che è bravissimo…). E intanto? Intanto ci sono dei poveri cristi che finiscono per essere giudicati da Fernando Esposito. Magari per induzione indebita…