“Se cresce il numero dei contagiati e il numero delle persone negli ospedali e in particolare in terapia intensiva andremo di nuovo in difficoltà. Dobbiamo fermare questa curva e per farlo non c’è modo migliore che rispettare le regole”. È il nuovo invito alla massima attenzione sulle misure anti-Covid da parte del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ne ha parlato in un punto stampa a Capri, dove era presente per la nuova linea elettrica che collega l’isola azzurra alla terraferma.

RECORD DI CONTAGI – Parole, quelle di Conte, che arrivano nel giorno in cui l’Italia registra il record di nuovi contagi: 7.332 casi che portano il totale a 372.799. Si tratta del dato più alto dal 21 marzo scorso, quando ne erano stati segnalati 6.557 ma con soli 26.336 tamponi effettuati, contro i 152.196 di oggi, altro record dal’inizio dell’epidemia.

LOCKDOWN A NATALE? – Conte ha quindi risposto anche alle affermazioni del noto virologo Andrea Crisanti, che stamane in collegamento con Rainews24 aveva sottolineato che “un lockdown a Natale sia nell’ordine delle cose: si potrebbe risettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Così come siamo il sistema è saturo”. Conte ha preferito spiegare ai giornalisti di non fare “previsioni per Natale, io faccio previsioni in questo momento delle misure più adeguate idonee e sostenibili per prevenire un lockdown ma è chiaro che molto dipenderà dal comportamento” dei cittadini.

Conte ha però ricordato che misure più dure potrebbero essere prese dalle Regioni, come previsto dal Dpcm: “Abbiamo predisposto la possibilità per i presidenti di introdurre misure restrittive non appena se ne presentasse la necessità, per quelle di allentamento occorre invece un’intesa con il ministro della Salute”.

IL COVID IN CAMPANIA – Un focus quindi è arrivato anche sulla situazione in Campania, oggi seconda regione per numeri di contagi con 818 nuovi casi e che da giorni vede un incremento costante dei numeri. A chi chiede al premier di un possibile lockdown in Campania, Conte ha rispsoto:  “Lo schema è molto chiaro: continueremo ad aggiornarci costantemente con le Regioni. La formula vincente è collaborare, collaborare, collaborare. Per la Campania come per le altre Regioni abbiamo predisposto la possibilità per i presidenti di introdurre misure restrittive non appena se ne presentasse la necessità, per quelle di allentamento occorre invece un’intesa con il ministro della Salute”.