Franco Battiato è morto questa mattina nella sua residenza di Milo, alle pendici dell’Etna. A comunicare il decesso del cantautore catanese, classe 1945, è stata la sua famiglia, che ha reso noto anche che i funerali si terranno in forma privata. Battiato aveva compiuto 76 anni lo scorso 23 marzo. In occasione del suo compleanno era stato ripubblicato La voce del padrone, album capolavoro del 1981.

La notizia era iniziata a circolare, prima dell’ufficialità confermata dai familiari, dopo un tweet del direttore di “Civiltà Cattolica”, Antonio Spadaro. “E guarirai da tutte le malattie Perché sei un essere speciale ed io, avrò cura di te”. Ciao, Franco #Battiato”, aveva scritto Spadaro pubblicando il video di ‘La cura’, brano simbolo del cantautore.

Il ritiro dalle scene nell’ottobre 2019, annunciato dal manager Francesco Cattini, in occasione della promozione dell’ultimo album,Torneremo ancora, come la title-track inedita. “Non c’è più nulla nei cassetti. Direi che questo è l’ultimo album di Franco Battiato”, disse Cattini. Da allora non si è saputo praticamente nulla sulle sue condizioni di salute, fino alla comunicazione di questa mattina sul decesso.

Il ‘Maestro di Catania’, vero e proprio genio della sperimentazione, nella lunga carriera aveva spaziato tra i generi più diversi: dal pop all’avanguardia più sperimentale, riuscendo però a raggiungere anche la popolarità con brani indimenticabili come La cura, Centro di gravità permanente, Voglio vederti danzare.

Impossibile anche ‘ridurre’ Battiato a semplice cantautore, etichetta insufficiente per un artista a tutto tondo che si è impegnato anche nella pittura e nel cinema, con i film Perdutoamor e Musikante, quest’ultimo incentrato sulla figura di Ludwig van Beethoven e presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 2005.

Il ‘Maestro’ è stato anche assessore al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo della Regione Sicilia, senza retribuzione, dal novembre 2013 al marzo 2014.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia