Dieci giorni totali di zona rossa e quattro zona arancione con coprifuoco che scatta sempre alle 22. Il decreto Natale, varato venerdì 18 dicembre dal Governo, partirà giovedì 24 dicembre e terminerà mercoledì 6 gennaio.

Sono state introdotte ulteriori misure restrittive rispetto a quelle entrate in vigore con il decreto legge del 2 dicembre (stop agli spostamenti tra regioni a partire dal 21 dicembre) e con il Dpcm del 3 dicembre, validi entrambi fino al 15 di gennaio.

NATALE E CAPODANNO IN ZONA ROSSA – Non si potrà dunque fare nulla, o quasi, dal 24 al 27 dicembre e poi nuovamente dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio.

SPOSTAMENTI – Dieci giorni di zona rossa dove sarà “vietato ogni spostamento in entrata e in uscita” sia tra le regioni sia tra comuni e all’interno degli stessi “salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. E’ sempre possibile rientrare alla propria abitazione o domicilio.

OK SECONDE CASE –  Andare nelle seconde case in regione sarà possibile sempre durante l’intero periodo delle feste, e cioè dal 21 dicembre al 6 gennaio. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi a proposito del decreto varato ieri dal Cdm contenente le nuove misure di contenimento del coronavirus per il periodo delle festività natalizie.

COSA E’ APERTO E COSA NO – Chiuse le attività commerciali al dettaglio (ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi) e i bar, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie e i pub, che possono effettuare solo la consegna a domicilio e, fino alle 22, l’asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, ad esclusione di parrucchieri e barbieri (chiusi i centri estetici). Consentita l’attività delle lavanderie.

ATTIVITA’ MOTORIA – E’ invece consentito svolgere sia attività motoria, “individualmente” e “in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione”, sia attività sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed “esclusivamente all’aperto”.

4 GIORNI ZONA ARANCIONE – L’Italia sarà zona arancione nei giorni feriali all’interno delle due settimane delle vacanze natalizie, ovvero 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio.

SPOSTAMENTI – Rispetto alla zona rossa, due sono le differenze principali: sono aperti i negozi fino alle 21 ed è sempre consentito lo spostamento all’interno del proprio comune di residenza. Il decreto introduce una norma a favore dei piccoli comuni: sono consentiti gli spostamenti dai paesi con una popolazione non superiore a 5mila abitanti per una distanza di massimo 30 chilometri “con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”.

MAX DUE OSPITI IN CASA –  Nei giorni prefestivi e festivi è possibile ricevere nella propria abitazione due persone (non compresi i minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti) oltre ai conviventi. Lo spostamento sarà possibile solo una volta al giorno dalle 5 del mattino alle 22 di sera (poi c’è il coprifuoco). Insomma non si potrà andare a trovare più di un solo ‘parente’ o amico durante le festività e chi violerà le restrizioni incapperà in una sanzione da 400 euro a mille euro e, nel caso di attività commerciali, la chiusura da 5 a 30 giorni.

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.