Da Nusco, il paese di 4mila anime nell’Irpinia che ha dato i natali a Ciriaco De Mita, ‘grande vecchio’ della politica italiana, ex presidente del Consiglio e più volte ministro, un aiuto fondamentale per la futura diffusione del vaccino Pfizer anti-Covid.

I “super congelatori” necessari per la catena del freddo, il processo che deve mantenere costantemente il vaccino tra i -60 e -86 gradi, saranno prodotti dalla Pluris, braccio operativo della Desmon, con sede a Nusco.

Un progetto al quale i tecnici della Desmon stanno lavorando da ormai un mese e permetterà di mettere sul mercato degli impianti refrigeranti che saranno compatibili con le esigenze legate alla conservazione del vaccino Pfizer, giunto nella fase più avanzata dalla sperimentazione e atteso per la distribuzione in Italia già a partire da gennaio.

Come spiega l’agenzia Agi, i super congelatori sono progettati dalla Desmon, che fa parte del gruppo statunitense The Middleby Corp, per custodire fino a cinquemila dosi di vaccino e sono destinati non soltanto alle case farmaceutiche, ma anche a ospedali, aziende sanitarie, istituti di ricerca e farmacie.

Attualmente mancano solo le certificazioni necessarie alla commercializzazione, attese però a breve. D’altra parte la Desmon è già da anni tra i produttori più importanti a livello internazionale di strumenti che garantiscono la ‘catena del freddo’. Come spiega all’Agi l’amministratore delegato di Pluris Luigi De Santis, “i nostri prodotti sono presenti, attraverso gare Mepa e Consip in strutture sanitarie pubbliche in tutta Italia, anche negli ultimi mesi, in piena emergenza Covid, i nostri congelatori di grosse dimensioni sono stati consegnati ai laboratori degli ospedali della Campania, della Puglia, della Calabria. Ora, stiamo lavorando per poter mettere a disposizione del mercato ultracongelatori di varie dimensioni, che possono essere utilizzati per la conservazione delle dosi di vaccino”.