Mascherine obbligatorie a scuola, sempre. È quanto previsto nella bozza del Dpcm che sarà approvata in serata dal premier Giuseppe Conte per dare un nuovo giro di vite nel contrasto all’epidemia di Coronavirus nel Paese.

LA DIDATTICA – Per gli alunni dai 6 ai 14 anni che potranno seguire le lezioni in classe è questa la novità più importante prevista dal decreto. Il Dpcm mette invece nero su bianco la didattica a distanza al 100% per gli studenti delle superiori,  la possibilità di salvare le attività di laboratorio e la presenza degli alunni con bisogni educativi speciali che possono essere accolti in classe.

ZONE ARANCIO E ROSSE – Regole che variano in base alle zone, rossa o arancione, della singola Regione. Se per quelle arancione valgono le regole di cui sopra, nelle ‘zone rosse’ saranno chiuse anche le seconde e terze medie, con gli studenti che dovranno seguire le lezioni a distanza.

IL CONCORSO – Restano invece forti i dubbi sul concorso straordinario per la scuola: secondo il nuovo Dpcm dovrebbe essere sospeso, con le prove già svolte che resteranno però valide.