Riceviamo e pubblichiamo questa lettera (piuttosto adirata) del vicesegretario del Pd ed ex ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Egregio Direttore, con estrema franchezza in riferimento all’articolo “Premiato dal PD il PM che mise sotto accusa Bassolino” voglio dirle che fare risalire alla lotta tra amendoliani ed ingraiani nella federazione del Pci di Napoli la nomina al ministero (non la promozione) di un magistrato è semplicemente ridicolo. Quando morì Giorgio Amendola avevo 11 anni. Far ricadere su un solo magistrato l’inizio di 19 procedimenti ed altrettanti processi lo è quasi altrettanto.

Io so che, questo magistrato, che chiamai all’ispettorato su proposta del mio Capo di Gabinetto quando l’iter di questi 19 procedimenti era tutt’altro che definito, è stato l’autore dell’ispezione che fece emergere il cosiddetto caso Saguto presso la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. A meno che non si voglia sostenere che avrei dovuto rifiutare la proposta di incarico, poiché il sostituto aveva partecipato ad inchieste su un mio compagno di partito, regola di condotta che per la verità, e forse questo è il rimprovero, non ho mai seguito.

Andrea Orlando