Aggressione nella mattinata all’equipaggio di un’ambulanza 118 del Presidio sanitario polifunzionale Loreto Crispi di Napoli: i sanitari avevano soccorso a San Giovanni a Teduccio, nella zona Est della città, un uomo che era stato trovato sdraiato a terra “in stato soporoso”.

Dopo averlo caricato a bordo e averlo portato al pronto soccorso dell’Ospedale evangelico di Villa Betania a Ponticelli, l’uomo si è alzato improvvisamente dalla barella ed ha iniziato a distruggere tutto ciò che aveva a portata di mano: la barella sulla quale era stato sdraiato, il computer del triage, le stampanti e le porte scorrevoli di accesso alla struttura. Si è poi accanito contro i membri dell’equipaggio che lo avevano trasportato, spingendoli via e sputandogli addosso.

L’episodio è stato segnalato da Nessuno Tocchi Ippocrate, l’associazione a tutela degli operatori sanitari di Napoli, che riporta come la polizia sia stata immediatamente allertata per fermare il soggetto pericoloso. “Un’altra ferita profondo alla assistenza territoriale, perché continuiamo ad essere così invisibili alle istituzioni?”, ha commentato il dottor Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione.

Si tratta del 36esimo caso di violenza verso medici e infermieri di Napoli dall’inizio dell’anno. L’ultima, segnalata sempre da Nti, risale allo scorso 21 giugno: gli operatori della postazione 118 di Piazza del Gesù, ferma a piazza Garibaldi in attesa di intervento, vengono avvicinati da un uomo che chiede di avere una fascia elastica. Dopo essersela fatta consegnare, ha sputato sul vetro del guidatore e ha iniziato a dare calci e pugni senza apparente motivo. “Tutto questo – scrive Nti – come riferitoci dall’equipaggio, davanti agli occhi della polizia municipale”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.