Il premio Nobel per la Pace 2020 è stato assegnato al Programma alimentare mondiale dell’Onu, cioè il World Food Programme (Wfp). Lo ha annunciato il Comitato norvegese per il Nobel, a Oslo, sottolineando che oggi “la necessità di solidarietà internazionale è più evidente che mai”.

Il Comitato norvegese per il Nobel ha motivato così il fatto che la scelta sia ricaduta sul Wfp: “per i suoi sforzi per combattere la fame, per il suo contributo al miglioramento delle condizioni per la pace in aree colpite da conflitti e per il suo agire come forza trainante per evitare l’uso della fame come arma di guerra e di conflitto“.

Il Nobel per la Pace fu assegnato per la prima volta nel 1901 e, a differenza degli altri Nobel, viene assegnato in Norvegia e non in Svezia. Il World Food Programme fu fondato nel 1961 dall’allora presidente degli Stati Uniti Dwight Eisenhower ma il programma di sviluppo venne avviato due anni dopo, nel 1963, diretto ai nubiani sudanesi. Divenne quindi un programma ufficiale dell’Onu nel 1965.