il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha assegnato il premio ‘Lazio Green Comuni puliti‘ ai centri che si sono distinti in tema di raccolta differenziata. La cerimonia di premiazione, che si è svolta al Tempio di Adriano, in piazza di Pietra, è stata anche l’occasione per tornare sullo scottante argomento dell’emergenza rifiuti della Capitale. Solo ieri aveva affermato: “Sono due anni che noi diciamo che Roma si deve dotare di un sito dove conferire i rifiuti, perché i cittadini di Viterbo, di Frosinone, di Albano, dell’Emilia Romagna, dell’Abruzzo e della Puglia si sono rotti i coglioni di prendere la monnezza che Roma non riesce a mettere sul proprio territorio.” 

I comuni premiati

“Oggi riconosciamo lo sforzo dei 250 comuni del Lazio su 378 che hanno superato il 50% nella raccolta differenziata – ha dichiarato Zingaretti nel corso del suo intervento- tra questi abbiamo individuato due categorie, quella dei comuni sopra i 5mila abitanti e quella fino a 5mila abitanti.” Nella prima categoria, a conquistare il riconoscimento è stato il comune di Fondi, in provincia di Latina, con l’83,9% di raccolta differenziata. Seguito da Vitorchiano, in provincia di Viterbo con l’80% e Albano Laziale in provincia di Roma con il 79,4%. Nella seconda categoria al primo posto c’è il comune di Norma, in provincia di Latina, con l’84,8% di raccolta differenziata, seguito da Oriolo Romano in provincia di Viterbo con l’82,4%, e Canale Monterano in provincia di Roma con l’82,2% di raccolta differenziata. A Nespolo, Belmonte in Sabina e Coreno Ausonio è stato assegnato il riconoscimento di ‘Comuni plastic free’ per i risultati ottenuti nel recupero e nel riciclo della plastica.

Nel ringraziare i sindaci e gli assessori per il lavoro svolto, Zingaretti ha evidenziato che grazie alla collaborazione di tutti, possono essere raggiunti traguardi ambiziosi. “Ce la dobbiamo fare perché i rifiuti non sono un problema, ma una risorsa se produce lavoro e benessere con un ciclo virtuoso facendo piazza pulita di discariche abusive e siti illegali. Combattiamo in questo modo anche l’illegalità evitando infiltrazioni criminali.”

Insieme alla premiazione delle amministrazioni locali più virtuose, è stato presentato inoltre il risultato del bando regionale, con un investimento di circa 2 milioni di euro, per sostenere l’introduzione della Tarip, la tariffa puntuale sui rifiuti che si basa sul principio chi “meno inquina, meno paga”.

Zingaretti: “Deve partire una nuova fase”

“Mi auguro che nei giorni che ci sono davanti vengano delle risposte per soluzioni definitive, perché dentro l’ordinanza fatta per Albano è esplicitata una provvisorietà di quel bacino” ha spiegato Zingaretti, che si è nuovamente espresso sul caos rifiuti di Roma, argomento ‘caldo’ da settimane. “Manca un sito che garantisca un moderno ciclo dei rifiuti e faccia risparmiare ai romani tante tasse e renda la città pulita. In questo momento Roma, grazie a Viterbo e tanti comuni italiani, ha tutti gli sbocchi necessari per conferire i rifiuti quindi in questi giorni il tema è semplicemente pulire la città e Ama dovrebbe fare questo. L’ordinanza che ho fatto garantisce a Roma tutti gli sbocchi necessari.

Il governatore della Regione Lazio ha poi sottolineato che “Il Lazio ha, in media, il 51,6 % di raccolta differenziata ma sarebbe al 60 % se Roma, che produce il 70% dei rifiuti della Regione, non fosse ferma al 43 di differenziata”, spiegando che “Deve partire una nuova fase: è importante spendere e investire gli 80 milioni di euro e non mandare indietro i soldi europei”.
Le dichiarazioni di Zingaretti ha suscitato immediate reazioni da parte di Pietro Calabrese, vicesindaco di Roma con delega ai Trasporti, che ha scritto su Facebook: “Il presidente della Regione Lazio sa benissimo che nel territorio della Capitale non esistono aree idonee per una nuova discarica rispetto al fabbisogno di Roma. Quindi la smetta di pretenderla a ogni costo, accettando di realizzarla solo dov’è legalmente possibile rispetto alle norme vigenti.”

Il sindaco di Albano: “Riapertura discarica una beffa”

Questo premio arriva in un momento particolare, sembra quasi una beffa essere tra i comuni più virtuosi e poi dover riaprire una discarica per sopperire alle emergenze di altri che questo virtuosismo non sanno cosa sia” ha dichiarato il sindaco di Albano Laziale, Massimiliano Borelli.  “Abbiamo riflettuto con l’assessore ai rifiuti Sementilli se essere qui o no. Ha vinto il fatto di dovere dare riscontro ai nostri cittadini. Perché il premio va a loro che in questi otto-dieci anni hanno portato avanti una battaglia culturale che ha modificato le nostre abitudini nei confronti dei rifiuti” ha concluso.

Borelli nei giorni scorsi ha annunciato un ricorso al Tar contro l’ordinanza della Raggi, che ha stabilito la riapertura della discarica di Roncigliano a partire dal 26 luglio. Previsti nel weekend anche proteste da parte dei cittadini.

Mariangela Celiberti