L’ex rimessa Atac di piazza Ragusa rimarrà in mano ai cittadini. 2Oggi Roma Capitale ha vinto la gara per l’acquisto dell’immobile. Abbiamo mantenuto la promessa”. Con questa frase, la sindaca di Roma Virginia Raggi si intesta un’altra vittoria: l’acquisto del deposito Atac di piazza Ragusa. Il Comune di Roma infatti si è aggiudicato l’immobile sborsando una cifra onerosa: 15,4 milioni di euro, ben cinque milioni di più rispetto alla proposta pervenuta ad un privato. È il risultato ottenuto dopo tre aste che non hanno garantito l’ottenimento dell’immobile. Con i soldi incassati, l’azienda sarà ora in grado di assestare parte del proprio bilancio, provato dal calo dei biglietti venduti durante la pandemia.

Verso la transizione ecologica

È dal 2017 che ha preso il via la vicenda degli immobili da dismettere, attraverso la vendita, da parte di Atac, di immobili abbandonati tra ex rimesse e sottrazioni elettriche. Nonostante il valore di mercato, i vincoli burocratici previsti dal Piano Regolatore rendono queste proprietà poco interessanti per il ridottissimo pubblico potenzialmente interessato. Da qui l’idea del Comune per salvare Atac e Piano per la mobilità sostenibile (Pums): acquistare gli immobili per trasformarli in depositi strutturali alla futura rete del trasporto pubblico. Di fatti, come riporta una nota del Campidoglio, in seguito alla delibera della Giunta capitolina, agli inizi di agosto era stata presentata la proposta irrevocabile di acquisto al patrimonio di Roma Capitale per il perseguimento degli obiettivi strategici definiti nel Pums.

Viene quindi sottolineato che l’ex rimessa Ragusa svolgerà un ruolo centrale nella strategia di elettrificazione del trasporto pubblico (Progetto Full Green) già inserita nel Pnrr. Lo ribadisce anche la sindaca di Roma Raggi che sottolinea come in futuro l’ex deposito, chiuso da 17 anni, diventerà una rimessa di autobus elettrici: “In futuro l’ex rimessa sarà strategica per l’elettrificazione del trasporto pubblico: diventerà un deposito dei bus elettrici. Il nostro programma è chiaro: nei prossimi 5 anni, grazie ai fondi del Pnrr, Roma potrà avere 500 nuovi autobus completamente elettrici, che diventeranno 1.000 a partire dal 2026 grazie ai fondi nazionali“, scrive la prima cittadina su Facebook.

L’offerta di Amazon

Lo scorso agosto era arrivata un’imprevista offerta da parte di Amazon, il colosso dell’e-commerce. La Vailog srl, già curatrice dei centri logistici Amazon di Novara e Modena, aveva presentato un’offerta per l’ex rimessa Atac 10,5 milioni di euro, 5 milioni in meno rispetto a quelli offerti dal Comune di Roma. Il colosso dell’e-commerce voleva infatti trasformare l’ex deposito in una struttura per gestire la logistica delle spedizioni. L’assenza della Giunta Capitoloni all’asta a cui ha partecipato Amazon è costata quindi al Comune cinque milioni di euro in più.

Redazione