“Una rapina a due turisti che pranzavano al ristorante ‘Cala la Pasta‘ di via dei Tribunali a Napoli, locale nelle settimane scorse assaltato da un paranza di 30 giovani dopo che una moto lanciata a folle velocità aveva travolto Veronica, la moglie del titolare Raffaele Del Gaudio, ancora ricoverata in ospedale”. E’ quanto denuncia Antonio Raio, presidente dell’Associazione commercianti AForcella che aggiunge: “Stupisce che l’azione criminale sia accaduta, ad ora di pranzo, e nei pressi di ‘Cala la Pasta’, via dei Tribunali 179, ristorante che dovrebbe essere vigilato, come abbiamo richiesto, dopo la coraggiosa denuncia del titolare”.

“Quest’episodio si aggiunge, a quello di pochi giorni fa, ai danni di un 14enne che nell’opporsi alla rapina è stato ferito con un coltello”. “La parte bassa dei Decumani è terra di nessuno, ci auguriamo che le forze dell’ordine siano più presenti e che, accogliendo la disponibilità di Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, di finanziare la videosorveglianza, si possa al più presto procedere. Attualmente, in quel pezzo di Centro storico, vi è una sola telecamera, decisamente insufficiente per garantire un controllo e una sorveglianza efficace di un territorio che si dipana all’ombra dei vicoletti del rione Forcella”. Lo afferma in una nota il presidente Antonio Raio dell’Associazione commercianti AForcella.

Il 15 maggio scorso infatti una moto travolse la donna all’esterno del ristorante. L’investitore dopo pochi minuti tornò sul luogo dell’incidente accompagnato dalla paranza per riprendersi il mezzo e per minacciare i titolari, uno dei quali, Fabio (fratello di Raffaele) picchiato a calci e pugni affinché non denunciasse quanto accaduto poco prima. Botte anche a due turisti spagnoli presenti all’esterno del ristorante. “Mi urlavano: Statti zitto e non fare nomi, ti mettiamo una bomba sotto il locale, sappiamo dove stai di casa – ha raccontato Raffaele Del Gaudio – Poi hanno colpito mio fratello con degli schiaffi, hanno iniziato a lanciare tavoli e sedie, hanno assalito i due turisti. Volevano far sparire il mezzo per non risalire a loro. Questo è un ‘sistema’, una paranza complice che viene a buttare mazzate per far sparire le tracce”.

Veronica Carrasco, la 41enne travolta è stata ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli dove ha bisogno di continue trasfusioni per le gravi lesioni al fegato e alla milza riportate, oltre  a fratture scomposte a una gamba e a un braccio, denti rotti e alcune ferite al volto. Il ristorante ‘Cala la pasta’ ha riaperto al pubblico poche settimane fa, sabato 21 maggio, chiedendo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, soprattutto dopo le denunce fatte.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.