E’ ancora ricoverata in gravi condizioni al Trauma Center del Cardarelli Veronica Carrasco, la 41enne travolta da una moto domenica scorsa all’esterno del ristorante ‘Cala la pasta‘ in via dei Tribunali a Napoli. Domani, sabato 21 maggio, alle 13 è in programma un flash mob all’esterno dell’attività commerciale che rialza la saracinesca dopo giorno di forte apprensione. Ci saranno Fabio e Danilo, due dei soci del ristorante. Non ci sarà Raffaele Del Gaudio, marito di Veronica, che resterà accanto alla moglie in ospedale che ha bisogno di trasfusioni per le gravi lesioni al fegato e alla milza riportate, fratture scomposte a una gamba e a un braccio, denti rotti e alcune ferite al volto.

Sull’incidente, avvenuto domenica 15 maggio, sono in corso le indagini della sezione Infortunista stradale della polizia municipale e della polizia dopo la denuncia presentata dai titolari, aggredito nei minuti successivi all’incidente perché l’investitore, dopo essere scappato via a piedi, è ritornato per riprendersi la moto insieme a una ‘paranza’ di decine di giovanissimi. Si sono vissuti momenti di forte tensione e, soprattutto violenza, con Fabio, fratello di Raffaele, picchiato con calci e pugni. Botte anche a due turisti spagnoli presenti all’esterno del ristorante. “Mi urlavano: Statti zitto e non fare nomi, ti mettiamo una bomba sotto il locale, sappiamo dove stai di casa – ha raccontato Raffaele Del Gaudio – Poi hanno colpito mio fratello con degli schiaffi, hanno iniziato a lanciare tavoli e sedie, hanno assalito i due turisti. Volevano far sparire il mezzo per non risalire a loro. Questo è un ‘sistema’, una paranza complice che viene a buttare mazzate per far sparire le tracce”.

Raffaele è un fiume in piena: “Lo dico chiaramente siete stati tutti identificati, sapete dove abito. Stiamo parlando di una paranza che, mentre mia moglie era a terra, è tornata a minacciarmi, a dire non fare nomi, non indicare chi è, ti mettiamo una bomba nel locale“. Un appello anche alle istituzioni e alle forze dell’ordine: “Le cose possono cambiare, per favore non abbandonateci”. Il riferimento è alle segnalazioni fatte da settimane da Del Gaudio e relative paranze che circolavano in strada in sella a moto di grossa cilindrata nell’indifferenza di chi dovrebbe controllare.

“Contro la violenza e la prevaricazione delle bande di camorra che infestano il Centro storico di Napoli rispondiamo con la mobilitazione” commenta in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto. Domani, sabato 21 maggio alle ore 13, saremo con l’associazione commercianti a Forcella, in via Dei Tribunali, 179 accanto a Raffaele e Veronica. La Napoli onesta deve schierarsi a viso aperto. Chi è indifferente è complice della camorra. Tutti insieme rialzeremo le saracinesche del ristorante ‘Cala la Pasta’. Un gesto concreto e di vicinanza che estendiamo anche a Mario Granieri, titolare della pizzeria Mannesi Terra Mia, pesantemente minacciato per aver denunciato il racket. Chiediamo più controllo del territorio, una Ztl vera, il potenziamento delle videosorveglianza al Rione Forcella e nella parte bassa dei Decumani. Non devono esistere terre di nessuno, noi siamo di più”.

 

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