Avrebbe dovuto ricevere come richiamo la seconda dose del vaccino di AstraZeneca, ma i medici dell’hub vaccinale di Moscarella, a Castellammare di Stabia (Napoli), le hanno somministrato per errore il siero di Pfizer.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì nella città in provincia di Napoli, provocando non poche tensioni: nell’hub vaccinale sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma, dato che la donna dopo aver appreso dell’errore da parte dei medici ha avuto ‘da ridire’.

Intervento dei militari chiesto dalla stessa donna, che ha chiamati i carabinieri per denunciare l’accaduto. I medici si sono accorti dell’errore soltanto dopo aver inoculato il siero di Pfizer alla donna.

La signora, come spiegato dal direttore sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud, responsabile del centro, è stato posta immediatamente sotto stretta sorveglianza della Farmacovigilanza. “Le poche evidenze di questi casi, relativi ad altri scambi di vaccini avvenuti in altre parti del mondo, non hanno provocato effetti nocivi per la persona che ha ricevuto la seconda dose di vaccino diverso dalla prima somministrazione. Sotto il profilo sierologico, la prima somministrazione crea immunità e quindi la seconda funziona da richiamo”, ha spiegato il direttore sanitario.

Le evidenze fino ad oggi dovrebbero garantire una certa tranquillità: “Per ora, nei sette mesi in cui finora sono stati somministrati questi vaccini, in Inghilterra e in America, in casi di scambio di siero non si sono verificati effetti nocivi”, ha spiegato il direttore dell’Asl Napoli 3 Sud.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia