Prosegue il trend negativo della Lega. Come certificato anche da altri istituti di ricerca, il partito di Matteo Salvini ha iniziato questo 2020 registrando una frenata nel consenso, pur restando ampiamente il primo partito in Italia secondo le intenzioni di voto dei sondaggi. In questo senso vanno letti i risultati del sondaggio di Tecnè per la trasmissione di Rete4 ‘Quarta Repubblica’, che vedono il Carroccio crollare di quasi due punti in un mese.

I RISULTATI DEI ‘BIG’ – La Lega viene stimata al 31,7%, in netto calo rispetto alla precedente rilevazione del 16 dicembre (33,1%). Ad approfittarne è il Partito Democratico, che sale dello 0,4% al 19,3%. Cala leggermente l’azionista di maggioranza del governo giallo-rosso: il Movimento 5 Stelle viene stimato al 15,5%, perdendo così lo 0,2%. Continua il trend positivo per Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, che salgono al 10,8% guadagnando mezzo punto. Forza Italia recupera leggermente terreno risalendo all’8% (+01%), mentre Italia Viva di Matteo Renzi viene stimata al 3,7%, in calo dello 0,2%.

PARTITI MINORI, ASTENUTI E INDECISI – Buon momento per la Sinistra, che sfiora il 3 per cento arrivando al 2,7%, mentre Azione di Carlo Calenda otterrebbe il 2,3% dei voti (0.2%). Verdi e +Europa vengono stimati rispettivamente all’1,7 e all’1,6 per cento. Gli altri partiti raccolgono in totale il 2,7% dei consensi. Si alza invece la quota di astenuti e indecisi, data da Tecnè al 41,4%.

Redazione