All’orizzonte un’estate calda, e piena di controlli. Almeno, questa è l’ambizione del Comune di Napoli. Dopo gli ultimi fatti di cronaca, le spiagge della città somigliano più a un bronx terra di nessuno che a lidi dove prendere la tintarella. Dallo scorso fine settimana è stato un crescendo di episodi di violenza. Prima la lite a colpi di casco al lido delle Monache, poi due ragazzini accoltellati sullo “scoglione” di Marechiaro dove nello stesso posto domenica si è sfiorata la tragedia. È scoppiata una lite e uno dei litiganti avrebbe tirato fuori una pistola minacciando di sparare. Il tutto in un posto gremito di persone e bambini. Un’escalation di violenza che attraversa tutta la città, non solo le spiagge, basti pensare che in due giorni sono state messe a segno almeno undici rapine. Effettivamente nel weekend che ci siamo lasciati alle spalle i controlli ci sono stati.

Posillipo era piena di agenti delle forze dell’ordine, per la verità c’era anche parecchio caos e un po’ di improvvisazione. «Insieme al sindaco abbiamo richiesto al prefetto la convocazione di un Comitato per l’ordine pubblico che si è tenuto proprio in questi giorni per poter parlare del tema sicurezza in queste aree, partendo proprio da Marechiaro – spiega Antonio De Iesu, Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli – Eravamo presenti io, il sindaco e tutte le forze dell’ordine. Anche la Capitaneria di Porto perché queste aree sulle quali ci sono lidi sono quasi tutte demaniali e insiste la presenza di un trasporto di persone fatto da “barchini” abusivi. Si è deciso durante il vertice di iniziare da Marechiaro a fare più controlli il sabato e la domenica. Noi come Polizia Municipale – aggiunge – ci siamo occupati del rispetto della viabilità e della sosta con auto degli avventori delle spiagge. La Capitaneria di Porto, invece, si è occupata del controllo dei lidi e ha verificato le licenze dei barchini».

Tra sabato e domenica, gli uomini della Guardia di Finanza hanno sanzionato sette esercizi commerciali per violazioni fiscali, segnalato al prefetto quattro persone per uso di sostanze stupefacenti, eseguito fermi amministrativi di dieci natanti. Speriamo non si tratti di controlli di facciata dovuti agli ultimi episodi di cronaca, ma che invece continuino per il resto della stagione balneare. Anche perché, se è vero che qui si è abituati a lavorare in emergenza è anche vero che dalla nuova amministrazione la cittadinanza si aspetta un cambio di passo, ovvero: pianificazione e azioni. Soprattutto ora che sulla questione è intervenuto il prefetto di Napoli Claudio Palomba. C’è anche la questione della Ztl che nel tratto di via Marechiaro ha creato non pochi disordini durante il week end.

«La possibile soluzione per evitare la congestione di quel tratto è proprio l’attivazione della Ztl che per quest’anno era stata deliberata dal 28 maggio, io proporrò all’assessore Cosenza di anticiparla il prossino anno al primo maggio – afferma De Iesu – perché nel momento in cui è attiva la Ztl dalla parte superiore di via Posillipo per noi diventa tutto molto più agevole, avremmo bisogno solo di una pattuglia che controlli che i motorini non accedano coprendo la targa o cose simili. Ma noi dobbiamo fare un controllo a monte e invece oggi fino al 28 funziona solo dalla parte finale e non dall’inizio». Marechiaro non è la sola zona “calda” presa d’assalto. C’è anche la spiaggia libera delle Monache, accanto al Lido Sirena, nella quale regna l’anarchia.

«Sì c’è anche quel tratto di spiaggia all’interno della pianificazione dei controlli – assicura l’assessore – Si è deciso di partire da Marechiaro ma ci saranno verifiche anche lì. Anche il quel tratto prevediamo controlli della Capitaneria di Porto. Si pianificheranno in maniera sostenibile i controlli anche perché non possiamo riversare tutte le risorse sulle spiagge perché – ricorda – a Napoli continuano a esserci anche altri problemi: risse, accoltellamenti, rapine. Dobbiamo, in maniera equilibrata, garantire con le forze che abbiamo una razionale strategia di controlli». Nodo gordiano: la mancanza di personale. «In prospettiva il Comune assumerà mille persone e sicuramente una parte di risorse verranno assegnate anche alla Pulizia Municipale e andranno ad aggiungersi a quelle che ci sono – conclude De Iesu – Alla fine dell’anno prevediamo di stabilizzare 73 dei 139 agenti di Polizia che oggi hanno un contratto a tempo determinato».

Nata a Napoli il 28 settembre 1992, affascinata dal potere delle parole ha deciso, non senza incidenti di percorso, che sarebbero diventate il suo lavoro. Giornalista pubblicista segue con interesse i cambiamenti della città e i suoi protagonisti.