Solo pochi secondi, e giù, sott’acqua alla fine dell’esercizio, è svenuta, ha perso i sensi e ha rischiato di annegare. A soccorrere la sincronetta 25enne del nuoto statunitense Anita Alvarez è stata la sua allenatrice, Andrea Fuentes, che si è tuffata e l’ha trasportata a bordo vasca. Solo dopo di lei è intervenuto il personale medico e paramedico. Le immagini del salvataggio durante la finale del singolo libero di nuoto sincronizzato hanno fatto il giro del mondo.

Il malore ha colto la 25enne subito dopo aver terminato il proprio esercizio, quando gli atleti cercano normalmente di prendere aria. Era in corso la finale del singolo libero di nuoto sincronizzato alla Szechy Pool di Budapest, dove sono in corso i Mondiali di nuoto. “Ho visto che invece di risalire stava scendendo e ho pensato: ‘Qui sta succedendo qualcosa di strano’. Così mi sono buttata perché i bagnini non lo stavano facendo”, ha raccontato l’allenatrice al quotidiano Marca.

“È stato davvero un grande spavento. Mi sono dovuta buttare in acqua perché i bagnini non lo stavano facendo. Quando sono riuscita a prenderla in braccio, la sua mascella era serrata così forte che non respirava. Lì mi sono davvero spaventata. Ha continuato a non respirare per almeno due minuti. Ora comunque si è ripresa, sta bene”. Fuentes, catalana di Valls di 39 anni, è un ex sincronetta. Ha vinto due argenti olimpici a Pechino 2008 e un argento e un bronzo a Londra 2012. È la spagnola più titolata nel sincronizzato. Ha lasciato in polemica la Federazione spagnola nel 2013.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AFP Photo (@afpphoto)

L’allenatrice ha scritto un post sui social provando a sdrammatizzare l’accaduto. “L’esercizio di Anita è stata la sua miglior performance di sempre, ha spinto verso i suoi limiti e li ha trovati … ma Anita sta bene, lo hanno detto anche i medici. Sono cose che succedono anche in altri sport: ciclismo, maratona, atletica . . . alcuni non arrivano al traguardo, alcuni lo fanno a fatica o svengono. Anche il nostro sport è molto difficile. Ma ora è il momento di riposare e recuperare”.

Ancora non è chiaro cos’abbia causato il malore: forse il caldo, o lo stress per la gara. Già meno di un anno fa però ad Anita era capitato di svenire durante le qualificazioni. L’atleta sarà sottoposta ad altri esami nei prossimi giorni. I suoi piani per i Mondiali potrebbero essere stravolti: dovrebbe riposare oggi, domani prevista la gara nell’esercizio libero a squadre. Alvarez ha partecipato ai Giochi di Rio nel 2016 e a quelli di Tokyo nel 2020. È al suo terzo campionato del mondo. Si legge nella sua bio di presentazione: “Ho preso due volte l’ascensore con Michael Phelps e ho pestato i piedi a Michelle Obama quando mi ha abbracciato in una visita alla Casa Bianca”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.