Le curiosità di Spagna e Argentina
Tutte le curiosità sulla finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina
Domenica sera Furie Rosse e Albiceleste si sfideranno nella finale della Coppa del Mondo. Ecco alcune curiosità sulle due compagini
C’è una data da cerchiare in rosso sul calendario ed è quella di domenica 19 luglio. Alle 21:00 di domani infatti Spagna e Argentina si troveranno faccia a faccia a New York per la finale dei Mondiali 2026, in una partita che si prospetta colma di spettacolo ma anche di insidie, tra i campioni d’Europa e i campioni d’America in carica. Il fatto che entrambe le squadre arrivino a questo appuntamento entrambe da detentrici della coppa del proprio torneo continentale è solo la prima delle curiosità che emergono su di esse. Ecco quali sono le altre.
Spagna
Quella di domenica sarà la seconda finale dei Mondiali per la Spagna, che ha vinto l’altra unica disputata nel 2010, contro l’Olanda in Sudafrica. Se dovesse vince anche contro l’Argentina, diventerebbe la terza squadra a fare bottino pieno dopo l’Uruguay (due vittorie su due finali nel 1930 e nel 1950) e l’Inghilterra (unica finale disputata e vinta nel 1966). Le Furie Rosse faranno inoltre salire a 28 il numero di volte che una finale Mondiale si è disputata con almeno una squadra europea in campo e, in caso di vittoria, raggiungeranno proprio l’Italia nel record di 37 gare di fila senza sconfitte.
Argentina
L’Argentina invece arriva a questa finale con la possibilità di diventare la terza squadra della storia dei Mondiali a vincere due finali di seguito dopo l’Italia nel 1934 e nel 1938 e il Brasile nel 1958 e nel 1962, oltre a poter diventare la quarta squadra a conquistare la coppa dopo il girone chiuso a punteggio pieno (Brasile 1970 e 2002, Francia 1998). Con il percorso di questa edizione dei Mondiali, i ragazzi di Scaloni sono diventati la decima nazionale a raggiungere la finale vincendo tutte le gare entro i 120 minuti, senza mai arrivare ai tiri di rigore. Solo l’Uruguay nel 1930, l’Italia nel 1938 e nuovamente il Brasile nel 1970 e nel 2002 hanno poi vinto anche la coppa. Inoltre, il Ct dell’Albiceleste potrebbe diventare il secondo allenatore a vincere da commissario tecnico due mondiali di fila dopo Vittorio Pozzo con l’Italia nel 1934 e nel 1938, mentre Messi scendendo in campo pareggerà il record, che fino a domenica sarà solo di Cafù, di tre finali Mondiali disputate.
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