Non è detto che entro il secondo trimestre del 2021 Johnson&Johnson riuscirà a consegnare all’Unione Europea le 55 milioni di dosi del suo vaccino anti-covid. E anche se è solo un avvertimento, è già una doccia fredda per Bruxelles. La notizia è stata riportata dall’agenzia Reuters. A riferirla un funzionario europeo direttamente coinvolto nei colloqui con l’azienda americana.

Il farmaco dovrebbe essere approvato dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) il prossimo 11 marzo. Le consegne potrebbero partire ad aprile. L’azienda si è impegnata a fornire 200 milioni di dosi all’Europa entro la fine dell’anno. E l’Europa puntava molto sul vaccino che a differenza di Pfizer, Moderna e AstraZeneca va somministrato in un’unica dose, senza richiamo.

L’azienda potrebbe quindi avere dei problemi di approvvigionamento, come riportato dall’ansa.it. Alla base delle complicazioni, il reperimento dei componenti per il farmaco. L’obiettivo, secondo quanto rivelato dal funzionario, non è quindi “impossibile” ma serve cautela. Il ministro della Salute Roberto Speranza annunciando l’arrivo di 50 milioni di dosi in Italia entro il secondo trimestre del 2021, aveva incluso proprio il farmaco Johnson&Johnson.

Il vaccino è stato approvato la settimana scorsa negli Stati Uniti. È “a vettore virale” perché si basa su vettori derivati da adenovirus di stereotipo 26 (Ad26) e basato su DNA. Circa il 15% degli studi sono stati condotti in Sudafrica, dove si è sviluppata una delle varianti (la B.1.351) più aggressive del covid. A fine gennaio la società aveva comunicato un’efficacia del 72% negli studi negli Stati Uniti e del 66% in altri tre continenti. Al 57% in Sudafrica.

Nessuno dei quasi 20mila soggetti sottoposti negli studi è andato incontro a ospedalizzazione né morte. Tra gli effetti collaterali i soliti dolori sul sito della puntura, mal di testa, nausea, dolori muscolari e affaticamento per pochi giorni. Un altro pregio del farmaco è la conservazione a una temperatura tra i 2°C e gli 8°C. La società ha anticipato che produrrà il vaccino tra Stati Uniti, Europa, Sudafrica e India per una fornitura totale di circa un miliardo di dosi nel solo 2021.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.