A Milano sarà vietato vendere bevande per l’asporto dopo le 19. Lo ha annunciato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, al termine di un incontro in prefettura con il presidente della Regione Attilio Fontana e il prefetto Renato Saccone. “Si potrà stare seduti ai tavolini, ma i locali non potranno vendere per l’asporto e il divieto vale anche per i negozietti di prossimità per evitare che uno prenda la birra e la consumi in strada”, ha specificato il primo cittadino. La norma entrerà in vigore domani sera.

La decisione arriva dopo il primo weekend di ritorno alla normalità, dove sono stati registrati assembramenti in diverse zone della città. La nuova ordinanza “non limita la possibilità di andare a bere, sedendosi ai tavolini e stando con altri, ma limita il rischio” afferma il sindaco, che giustifica il provvedimento e chiede “un sacrificio a tutti”.

Nessun limite temporale “alla chiusura dei locali” perché “non pensiamo che valga la pena”, quello che sarà sanzionabile è “il consumo di alcolici in piedi se non in un luogo ben definito”.

Sala ha poi annunciato che “il questore coordinerà l’intervento di quattro Forze di Polizia, che sono la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e i vigili urbani. A ognuna forza verrà assegnato un luogo particolare della movida a rotazione con un calendario definito. Questo per essere certi che questi luoghi siano presidiati dalla Polizia”.