Oltre venti colpi d’arma da fuoco che lo hanno lasciato a terra, agonizzante. È morto così Salvatore Astuto, pregiudicato vittima di quello che appare chiaramente come un agguato di camorra: l’omicidio è avvenuto intorno alle 15:45 all’altezza del civico 14 di vico fico al Mercato, non lontano da piazza Mercato a Napoli. Astuto, spiegano i carabinieri, si trovava in un ‘basso’, una sorta di circolo ricreativo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Stella, assiema alla polizia, per i rilievi e le prime indagini. Carabinieri che sono ‘a caccia’ di testimoni ed eventuali telecamere di videosorveglianza che possano aver ripreso l’agguato o la fuga del killer e di eventuali complici.

La vittima, un pregiudicato, aveva 57 anni: al momento non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’agguato in cui ha perso la vita. Astuto è stato trasportato in condizioni critiche in ospedale, ma è deceduto durante il tragitto in ambulanza.

I DUE PRECEDENTI RECENTI – Un omicidio che arriva a due settimane dagli ultimi agguati nel capoluogo. Il primo il 20 agosto scorso, quando Antonio Zarra, detto ‘Tonino’, 25enne con dei precedenti per droga, è stato ammazzato  Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli, dove da mesi i gruppi malavitosi si contendono il business. 

Dopo aver accompagnato la fidanzata e il figlioletto di due anni fuori al cancello del palazzo, ‘Tonino’ era tornato indietro per andare a parcheggiare l’auto in un garage vicino. Lì ad aspettarlo ha trovato i due killer che lo hanno barbaramente ucciso sotto una pioggia di piombo. 

L’hanno scampata per miracolo invece Antonio Testa, 18 anni, e Ciro Vecchione, 20 anni a ottobre. I due giovani nella notte tra domenica e lunedì 23 agosto sono stati raggiunti dai proiettili alla testa e al petto ma, per fortuna, non hanno riportato gravi conseguenze.

I due erano in via Arena alla Sanità all’angolo con via Sanità, quando i ‘pistoleri’ sono entrati in azione esplodendo almeno 8 colpi d’arma da fuoco. 

Due i proiettili che hanno centrato alla testa Testa: il primo di striscio, il secondo è entrato e uscito, così come accertato dai sanitari dell’ospedale dei Pellegrini dove i due feriti sono stati trasportati da alcuni conoscenti. Il secondo ferito, Vecchione, è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco all’emitorace sinistro, all’altezza del cuore: il proiettile è uscito dal braccio non provocando ferite non gravi.

(in aggiornamento)

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia