A causa delle restrizioni indotte dalla pandemia Atac ha dovuto impostare una procedura innovativa per consentire la sostituzione delle 9.500 divise del personale basata su software con tutorial, con il quale i dipendenti potevano procedere con le misurazioni a distanza, ed e-commerce per le spedizioni a casa dei lavoratori. Ciò al fine di limitare al massimo gli spostamenti e quindi i rischi sanitari. I dipendenti quindi hanno potuto procedere da remoto con la definizione delle taglie mentre la ditta fornitrice ha generato i capi necessari che sono stati spediti con corriere. Al momento le spedizioni sono state circa 4.000. Lo rende noto Atac in una nota. Per i casi in cui sono stati commessi errori in fase di automisurazione, che hanno generato taglie sbagliate, Atac ha attivato dei centri per la sostituzione dei capi interessati. Tale sostituzione, oltre ad aver risparmiato migliaia di spostamenti, non genererà costi aggiuntivi per l’azienda. Le operazioni sono già in corso.
MISURE CORRETTE
È già attivo nei pressi della Stazione Eur Fermi un sito, adeguato a tutte le norme sanitarie di contrasto al Covid, per il ritiro dei capi, il rilevamento delle taglie e la consegna dei nuovi capi. Altri centri verranno aperti nelle prossime settimane presso la sede centrale di Via Prenestina e un sito, ancora da individuare, nel quadrante nord della città. Atac ricorda che le nuove divise non dovranno essere indossate prima di settembre, quindi c’è tempo sufficiente a completare la sostituzione dei capi di vestiario senza disagi per il personale.

Carlo Romano