Il Movimento “non è né carne né pesce” e Giuseppe Conte “è ostaggio dei suoi cinque vicepresidenti” Paola Taverna, Riccardo Ricciardi, Mario Turco, Alessandra Todde e Michele Gubitosa. Altro addio al veleno quello incassato nelle scorse ore dall’ex premier. A salutare, con tanto di polemiche miste a un tormento interiore durato appena 72 ore, è l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Un addio che sorprende perché la deputata di Siracusa era considerata, almeno fino a qualche giorno fa, più vicina a Conte che Di Maio.

“Non è stata una scelta semplice” precisa prima di lanciare una serie di frecciate all’oramai suo ex partito: “Oggi mi chiedo cosa sia il Movimento 5 Stelle e non so rispondere. Il famoso nuovo corso, quello della maturità politica, non è mai iniziato. Non siamo né carne né pesce”. Poi la metafora: il Movimento “è come un fidanzato che speri che possa cambiare, ma non cambia. Anzi peggiora“. Un arrivo accolto da Luigi Di Maio, leader del neonato Insieme per il futuro, con parole cariche di retorica: “Benvenuta Lucia, felice della tua scelta libera e consapevole”.

Puntuali le polemiche con tanto di sfottò da parte dei suoi ex compagni di partito. Il deputato Sebastiano Cubeddu ha scritto su Facebook: “Guarda che gli scranni in Parlamento non hanno le rotelle per cambiare posizione!”.

Dopo la scissione e il passaggio nel nuovo progetto politico di Di Maio di circa una sessantina di parlamentari, c’è chi torna sui propri passi. Si tratta di Vita Martinciglio, deputata che nel giro di 24 ore approda prima in Insieme per il futuro, poi ci ripensa e annuncia: “Cari tutti, vi comunico che ho deciso di tornare nel posto dove, nonostante tutto, mi sento ancora a casa: nel Movimento 5 Stelle. In questi giorni, l’avrete notato, ho vissuto con sofferenza la decisione di lasciare il gruppo per fare parte di questo nuovo progetto, e alla fine il cuore ha avuto la meglio su tutto il resto. Chi mi conosce sa che le mia parole sono vere e autentiche, e che mai mi permetterei di mancarvi di rispetto. Vi auguro davvero il meglio e spero che un giorno le nostre strade si possano nuovamente incontrare. Un grande abbraccio a tutti”, conclude.

 

 

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.