Silvio Berlusconi rompe il silenzio, che si era fatto sempre più ‘rumoroso’, sulla guerra in Ucraina. Il leader di Forza Italia ha infatti preso una posizione chiara e si è sbilanciato sulla guerra in corso attaccando l’aggressione posta in atto dalle forze armate russe, pur non citando mai il suo storico amico Vladimir Putin.

Ospite del Congresso costituente di ‘Verde è Popolare’ di Gianfranco Rotondi, l’ex presidente del Consiglio ha sottolineato nel corso del suo intervento che di fronte alla crisi ucraina “abbiamo un duplice dovere: quello di lavorare per la pace e quello di fare la nostra parte con l’Alleanza Atlantica, con l’Occidente, con l’Europa, per porre fine ad un’aggressione militare inaccettabile”.

Una condanna netta quella di Berlusconi, pur non citando mai il leader del Cremlino Vladimir Putin. Ma a preoccupare il numero uno di Forza Italia sono in particolare gli effetti del conflitto ucraino per il nostro Paese, effetti che in realtà si sono già ampiamente manifestati.

Per questo Berlusconi ha ribadito la necessità di sostenere il governo di Mario Draghi, che deve durare fino alla fine della legislatura: “Il centro-destra è la nostra casa naturale. Insieme oggi sosteniamo il governo Draghi, che noi abbiamo voluto e che deve durare fino alla fine della legislatura, per completare il buon lavoro fatto finora e per fronteggiare i disastrosi effetti della crisi ucraina sul mercato dell’energia e delle materie prime”.

A ribadire la posizioni di Berlusconi era stato anche Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, rivelando ospite di Rainews che l’ex premier nelle ultime settimane si è ampiamente occupato della questione Ucraina. “Berlusconi ha fatto tutto quello che poteva per fare cessare la guerra e non ci sono tentennamenti con la partecipazione alla Nato e all’Occidente”, ha spiegato Tajani, rispondendo alla domanda sul perché il leader di Forza Italia non abbia mai preso pubblicamente le distanze da Putin”.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia