Dopo Facebook, anche Twitter finisce sotto la lente di ingrandimento di NewsGuard, la società americana di analisi giornalistica che lavora ‘censendo’ il grado di affidabilità dei vari siti di informazione. Dopo aver a lungo analizzato giornali e profili Facebook, NewsGuard ha messo nel mirino gli account Twitter più pericolosi per diffusione di bufale sul Coronavirus tra Italia, Germania e Francia, con un totale di profili presi in esame di 616.600 persone

La classifica italiana vede al suo interno blogger, politici ed ex parlamentari. Tra questi c’è Alessandro Meluzzi, volto noto delle trasmissioni tv ed ex parlamentare di Forza Italia. Meluzzi, che si definisce “Medico Psichiatra, psicologo e psicoterapeuta, criminologo. Docente di Psichiatria forense”, oltre a membro della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala Antico-Orientale, ha twittato diverse fake news sulla pandemia di Covid-19: in un tweet ha condiviso l’intervista a Shiva Ayyadurai, in un filmato in si accusavano gli Stati Uniti di aver prodotto il virus, che può essere combattuto con della semplice vitamina D.

Sul lato opposto della ‘barricata politica’ c’è Byoblu, il sito (e profilo Twitter) del blogger Claudio Messora, ex membro dello staff del Movimento 5 Stelle. Messora ha condiviso le opinioni del no-vax Stefano Montanari, secondo cui chi è sano non subisce danni dal Covid-19. Nell’elenco pubblicato da NewsGuard c’è Elio Lannutti, il senatore del Movimento 5 Stelle noto per aver condiviso su Twitter note bufale come il Protocollo dei Savi di Sion, e che sul Covid ha diffuso tra i suoi followers la teoria che la vitamina C “per via endovenosa può aiutare a curare la polmonite e prevenire la replicazione virale”. Tra i profili segnalati anche quello di Cesare Sacchetti, autore del blog ‘LaCrunaDellAgo’, che nelle scorse settimane ha parlato del Coronavirus come “modificato in laboratorio con l’HIV per essere rilasciato intenzionalmente” dagli Usa per “arrivare ad un obiettivo: il microchip di Bill Gates e Rockefeller”.