Dalla fine della stagione 2024-2025 sono state tante le voci su un possibile addio di Leao al Milan, complici delle performance sottotono durante tutto l’anno e una clamorosa non qualificazione alla Champions League. Ora, quelle voci sembrano essere molto vicine alla realtà e mai come in queste ore il portoghese potrebbe essere così vicino a lasciare Milano dopo sette anni con la maglia del Diavolo. L’attaccante è ora impegnato nel Mondiale americano (giocherà questa sera contro la Spagna) mentre il suo agente Jorge Mendes si sta muovendo per capire dove potrebbe approdare il suo assistito dalla prossima stagione.

Calciomercato Milan, Leao in uscita

Rafael Leao avrebbe dato precedenza all’Europa, con particolare desiderio di giocare in un campionato tra Premier League e Liga, ma al di là delle volontà del portoghese ad oggi non risultano offerte da squadre inglesi e spagnole, mentre sarebbero partiti i primi contatti con il Galatasaray che parrebbe l’unica squadra attualmente veramente interessata all’ex attaccante del Lille. La squadra turca, però, deve prima pensare al mercato in uscita per poter liberare uno slot per il calciatore straniero.

L’Arabia Saudita come alternativa

Fuori dall’Europa, il Paese che ha avanzato dei primi sondaggi per Rafa è l’Arabia Saudita, come riportato anche da Fabrizio Romano. Secondo l’esperto di calciomercato, da quelle parti potrebbe arrivare la solita offerta faraonica a convincere il portoghese che, come detto, preferirebbe rimanere in un calcio competitivo. Sicuramente, se non arrivassero offerte concrete da parte di club europei, Leao prenderebbe in seria considerazione l’ipotesi di approdare nel campionato saudita.

Leao, occhio alla Roma

Come detto, ad oggi non risultano offerte concrete da parte di club europei per Rafael Leao, ma stando a quanto scritto dall’edizione odierna de Il Romanista, il portoghese sembrerebbe essere stato offerto alla Roma, con l’intenzione da parte del Milan di lasciarlo partire solamente in prestito con obbligo di riscatto fissato a 60 milioni di euro. A fare muro non sarebbe di certo Gasperini, voglioso di costruire un solido reparto d’attacco e che proprio in questi giorni sta aspettando di poter accogliere a Trigoria il tanto desiderato Greenwood.