“La Regione Campania ordina la riapertura delle scuole in tutto il territorio a partire da mercoledì 21 ottobre nelle seguenti modalità: entrata alle 9, uscita alle 16”. Così un documento che sta girando sui social annuncia la tanto sperata riapertura delle scuole, con tanto di firma falsa e carta intestata falsa. Finto anche il contenuto del messaggio ovviamente. Ma il fake è fatto molto bene, tanto da aver mandato in visibilio molti genitori. E subito è partito il tam tam nelle chat infuocate delle mamme.

Peccato che sia solo una fake news che ha trovato terreno fertile nel dissapore di tanti per la chiusura delle scuole. Ma il governatore Vincenzo De Luca non ci sta e con una nota annuncia di essere intenzionato a denunciare tutti coloro che metteranno in giro notizie false.

“Una ennesima fake news riguardante una falsa ordinanza sulla scuola sta girando nei gruppi e nelle chat dei social – si legge nella nota –  Nessun provvedimento ulteriore è stato preso sulla scuola e rimangono in vigore le ordinanze già comunicate e pubblicate”.

“Si invitano tutti ad attenersi alle comunicazioni ufficiali provenienti dall’Unità di Crisi, a consultare il sito della Regione Campania e tutti i canali social ufficiali in modo da avere riscontro sulle attività e i provvedimenti messi in campo per contrastare l’epidemia – continua la nota, concludendo –  Gli autori delle fake news saranno denunciati alle autorità competenti”.

🔴#CORONAVIRUS, ennesima #fakenews: sta girando nei gruppi e nelle chat questa ordinanza FALSA.Per non cadere in errore,…

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Lunedì 19 ottobre 2020

 

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.