Colpo di scena nell’inchiesta della Procura di Perugia sul caso Luis Suarez, il calciatore uruguaiano ora all’Atletico di Madrid finito al centro dell’indagine (ma non indagato) per il suo esame ‘truffa’ di lingua italiana svolto all’Università per Stranieri di Perugia per ottenere la cittadinanza italiana.

Il procuratore capo Raffaele Cantone ha infatti comunicato di aver bloccato da oggi a tempo indeterminato tutte le attività d’indagine relative alla vicenda dell’esame di Luis Suarez, una decisione legata alle ripetute violazioni del segreto istruttorio.

Non solo. L’ex presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione ha già deciso l’apertura di un fascicolo per accertare eventuali responsabilità. “Sono indignato per quanto successo finora – ha detto Cantone -, compreso l’assembramento dei mezzi d’informazione oggi sotto alla procura. Faremo in modo che tutto questo non accada più”.

L’inchiesta vede attualmente indagati gran parte dei vertici dell’Università per Stranieri di Perugia: la rettrice Giuliana Grego Bolli, il direttore generale dell’università Simone Olivieri, la docente del calciatore e organizzatrice della sessione d’esame Stefania Spina, l’esaminatore Lorenzo Rocca e l’impiegata Cinzia Camagna.