Posta la parola fine alla querelle scatenata dal candidato sindaco del centrodestra a Milano Luca Bernardo che, nella giornata di venerdì, ha lanciato un aut aut ai capi della delegazione in un audio messaggio, in cui lamentava la mancanza di fondi per le due ultime settimane di campagna elettorale per il primo turno, minacciando anche le dimissioni.

Nella giornata di oggi le forze di centrodestra scendono in campo per aiutare concretamente il candidato Bernardo, saldando l’anticipo di quanto pattuito per il sostegno economico alla campagna elettorale. È quanto emerge da fonti della coalizione di centrodestra a Milano.

La replica

Il caso ha scatenato l’opposizione che rivendica di non ricevere aiuti economici per portare avanti la campagna elettorale. Il sindaco uscente di Milano, Giuseppe Sala si è detto sorpreso e rivendica l’autonomia economica nella sua campagna elettorale. “Sono un po’ sorpreso della reazione del dottor Bernardo. Fare i conti in tasca agli altri è sempre un problema ed è anche sgradevole. Io non voglio commentare la questione soldi in sé, ma quello che posso dire è che io dai partiti ricevo la somma di euro zero“.

A margine della cerimonia di ringraziamento dei volontari della protezione civile della Città metropolitana di Milano che hanno lavorato durante l’emergenza Covid, Sala ha aggiunto: “Non ho chiesto e non ho ricevuto, diciamo che godo di tanta stima e quindi ho amici e conoscenti che in trasparenza aiutano nella campagna. Però l’ho fatto volontariamente, perché credo che l’indipendenza passi anche attraverso quello. Io non chiedo soldi ai partiti“.

Le parole di Letta

E sul caso è intervenuto anche il segretario dem Enrico Letta. “Se la destra ha trattato Roma e Milano mettendo in campo due candidature che si stanno letteralmente liquefacendo – ha dichiarato Letta – , qual è il senso di serietà di una coalizione che non è in grado di garantire, nelle due più importanti città del Paese, la possibilità di candidature che arrivino almeno alla fine del voto?“.

Andrea Lagatta