Molta polemica per nulla? Non la pensa così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che nella giornata di ieri a Piazza del Popolo, a Roma, ha tenuto un comizio per sostenere il candidato sindaco del centrodestra Enrico Michetti. In piazza, la gente era seduta per garantire la distanza di sicurezza. Bandiere Tricolori e di FdI, la scenografia. “L’Italia del riscatto“, lo slogan a grandi lettere sul palco che ha visto alternare il candidato sindaco e la leader del centrodestra.

Il capo dell’opposizione affida ai social il suo sfogo contro gli organi di informazione. “Rimango francamente basita dal fatto che praticamente nessun quotidiano abbia deciso di pubblicare sulle pagine nazionali una foto di piazza del Popolo gremita, ieri a Roma, per Fratelli d’Italia. Chiunque altro avesse radunato così tanta gente in questo tempo difficile avrebbe visto riconosciuto lo spazio che meritava nelle notizie del giorno. Noi no. Dobbiamo fare veramente molta paura. Poco male. Grazie alle migliaia di persone che ieri hanno colorato una piazza enorme per sostenerci nelle nostre battaglie“, scrive su Facebook Meloni.

La manifestazione

Tutto è stato organizzato nel dettaglio per l’appuntamento politico. Ma, complice anche il distanziamento imposto dal Covid, l’atmosfera è apparsa sottotono, nonostante la leader abbia strappato applausi alle delegazioni del partito provenienti da tutti i capoluoghi di provincia del Lazio, ma anche da Marche e Abruzzo. In piazza alcune migliaia di persone, ma gli organizzatori rivendono un successo senza pari in questo periodo dominato dalla pandemia: 10mila persone, tra simpatizzanti ed esponenti di FdI. Assenti, invece, i candidati in lista della Lega.

Meloni getta acqua sul fuoco per sedare le polemiche sul candidato Michetti che, puntualmente, si defila dai confronti con gli avversari. E difende il suo candidato: “Lo capisco perché ha un gap, è meno conosciuto rispetto ai suoi avversari e deve farsi conoscere. Secondo loro dovrebbe passare tutti i giorni chiuso in due o tre sale a parlare con loro. Secondo me invece deve stare in mezzo alla gente. Credo che farà a un certo punto un confronto istituzionale, perché è giusto farlo. Ma qui parliamo di due o tre confronti al giorno. Penso che Michetti lo debbano conoscere i romani e non Raggi, Gualtieri e Calenda che tanto non lo votano”, argomenta. E ancora: “Non mi pare che 5 anni fa Raggi quando si è candidata ha fatto tutti questi confronti“.

Immediata la replica della sindaca uscente Virginia Raggi: “Sbagli. Io non mi sono mai sottratta ad un confronto, anzi. Io sono sempre pronta. Se Michetti è poco conosciuto o non se la sente, vieni tu al suo posto“.

Poi Meloni attacca gli sfidanti per il Campidoglio su temi caldi: degrado urbano, rifiuti, trasporti e sicurezza. E poi rilancia il ruolo del tribuno: “I nostri avversari lo sanno benissimo che Michetti è capace per questo si sono lanciati in una campagna continua di derisione. Perché? Perché lo conoscono. Michetti è cavaliere al merito della Repubblica”, afferma Meloni dal palco. “Questi ogni giorno fanno comunella contro Michetti, si scambiano le battutine, è una pagliacciata che vanno divisi, poi sempre insieme tornano: quando votate Raggi state votando anche Gualtieri e Letta, quando votate Gualtieri state votando anche Raggi e Conte e se votate Calenda metteteci anche Renzi. L’unica alternativa è Michetti”. E infine: “Ha un curriculum di tutto rispetto”.

L’intervento di Michetti

Appare teso il candidato del centrodestra che, prima di salire sul palco, passeggia da solo sul retro ripassando il suo discorso. Poi sale ed esordisce: “Il centrodestra viene dipinto da alcuni come omofobo, negazionista, razzista. Non e’ vero: noi siamo gente perbene. Rispettiamo la costituzione, il popolo, amiamo la patria“. Mantra rassicuranti per l’elettorato del centrodestra

Poi, tra un passaggio sulla macchina amministrativa e senza mai attaccare gli sfidanti, conclude: “Se Roma torna ad essere Roma non ce n’è più per nessuno“.

Lo diranno i cittadini romani, chiamati al voto il 3 e il 4 ottobre.

 

Andrea Lagatta