Dopo l’errore fatto che gli stava per costare la squalificazione da Sanremo 2022, Gianni Morandi scherza sull’episodio: “5 gennaio. Questo è Il mio nuovo telefono per non combinare più guai…”. Sotto la foto di un cellulare alla vecchia maniera, di quelli senza internet. Il cantante aveva postato su Facebook un video in cui in sottofondo c’era il brano con cui concorrerà a Sanremo. Ma la direzione del Festival ha perdonato l’errore: “non ritiene di dover escludere la suddetta canzone perchè si è trattato di un puro inconveniente tecnico, dovuto alla necessità di Morandi di portare un tutore alla mano destra che ha subito diversi interventi a seguito dell’incidente occorsogli alcuni mesi fa“. Cosa è successo alla mano di Gianni Morandi?

Il cantante ha avuto un incidente l’11 marzo scorso. Ha subito ustioni su mani e gambe dopo essere scivolato mentre bruciava sterpaglie nella sua abitazione nel bolognese. È stato ricoverato nel reparto del Centro Grandi Ustionati di Cesena. Morandi era stato prima trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna. In un secondo momento è stato portato al centro specializzato di Cesena. In particolare le bruciature hanno interessato la mano destra con ustioni per niente banali.

Poco più di uno spavento insomma. Morandi si stava dedicando ad alcuni lavori di giardinaggio, come succede praticamente ogni giorno. Poco prima dello spiacevole episodio aveva pubblicato una foto sui suoi canali social. “11 marzo. Lavori in campagna. Finalmente ho trovato i guanti della mia misura …”, aveva ironizzato nel post della foto, facendo riferimento alla grandezza delle sue mani. Si era quindi dedicato a bruciare alcune sterpaglie. Ha perso l’equilibrio ed è caduto sulle fiamme.

Poteva andare molto peggio, come ha spiega il cantante al Quotidiano Nazionale: “Credo che ci sia qualcuno che mi ha guardato dal cielo, ne sono convinto”. Morandi, che dovrà restare in ospedale ancora una decina di giorni, ne parla per la prima volta: “Col passare dei giorni mi spavento sempre di più. Perché mi rendo conto del rischio che ho corso e di quanto sono stato fortunato. Prima di tutto, ho salvato la vita. Perché quando tu cadi dentro a una buca così, mentre spingi dentro un tronco che pensi faccia resistenza, e ti trovi in mezzo alle braci, con le fiamme intorno, è una cosa tremenda”. Il ricordo di quei drammatici minuti è nitido: “Mi sono attaccato con le mani a un ramo che bruciava pur di saltare fuori – ha raccontato – La seconda cosa importante è che ho salvato la faccia”.

Gianni Morandi ha riportato ustioni sul 15% del corpo, principalmente alle mani, ma anche alle ginocchia, più una bruciatura sulla schiena e un’altra nell’orecchio. Il percorso sarà lungo, anche quando tornerà a casa: “La mano sinistra, quella che fa gli accordi – spiega ancora – si muove abbastanza bene, direi che è quasi recuperata. La mano destra in questo momento è piuttosto debole, dovrò fare molta fisioterapia, ci vorrà del tempo”. Ed è questo il motivo per cui diversi mesi dopo il cantante è costretto ancora ad usare il tutore.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.