Il Barcellona vince e mette un’ipoteca sul titolo di Spagna portandosi a nove lunghezze dal Real Madrid secondo, ma perde Lamine Yamal. Il baby campione è crollato al suolo durante la sfida contro il Celta Vigo, vittima di un infortunio muscolare apparso fin da subito non di lieve entità. Brivido per i tifosi blaugrana e per tutti i tifosi spagnoli, che hanno inteso che la situazione non fosse delle migliori quando Yamal, dopo aver calciato e realizzato un calcio di rigore, non ha nemmeno festeggiato, chiedendo subito il cambio con il volto segnato dalla sofferenza.

Le prime indiscrezioni che filtrano dallo spogliatoio dei catalani non sono affatto rassicuranti: si parla infatti di sospetta rottura muscolare del bicipite femorale della coscia sinistra. Se le analisi delle prossime ore dovessero confermare questa questa diagnosi, ci sarebbe l’alto rischio che la stagione del numero 10 spagnolo fosse già finita, con conseguente addio alla Coppa del Mondo in programma tra poco più di un mese.

Cosa si è fatto Yamal

Il dramma sportivo si è consumato intorno al 40′ del primo tempo, in una serata che, tolta la vittoria blaugrana, non ha proprio girato per il verso giusto, dato anche il malore di un tifoso in tribuna. Yamal si è presentato sul dischetto e ha battuto l’estremo difensore del Celta Vigo, ma nell’istante del tiro ha avvertito una fitta violenta nella parte posteriore della coscia. Nonostante il goal che gli ha consegnato un nuovo primato (30 goal in Liga a nemmeno 19 anni, polverizzato il record di Raul), l’attaccante del Barcellona si è accasciato a terra, chiedendo immediatamente di essere sostituito.

Hansi Flick, allenatore del Barcellona, ha commentato l’episodio visibilmente scosso: “Dobbiamo vedere cosa accadrà giovedì. Avremo una diagnosi chiara e vedremo. Dobbiamo accettarlo, non è facile, è sfortunato perché Lamine è un giocatore molto importante per noi, proprio come lo è Joao (Cancelo). Spero che l’infortunio non sia troppo grave, ma sono preoccupato“.

 

E il Mondiale?

La paura che il diamante del Barcellona e della Nazionale spagnola possa saltare la Coppa del Mondo è ora più che concreta. La Liga si trova ormai agli sgoccioli, con il Clasico previsto per il 10 maggio, e il Barcellona si trova a dover gestire un’emergenza rossa. La prudenza è d’obbligo, ma la dinamica dell’infortunio non promettono tempi di recupero brevi.

Nonostante in Spagna i più ottimisti parlino di uno stop non più lungo di 5 settimane, il dottore Pedro Luis Ripoll, uno dei maggiori specialisti di medicina sportiva della Spagna, ha messo in guardia sui pensieri di un possibile ritorno in campo anticipato del campione blaugrana: “Questo tipo di infortunio ha un indice di ricaduta del 30%, quindi bisogna fare molta attenzione. E proprio per questo, considerando che mancano 50 giorni all’inizio dei Mondiali, mi sembra difficile la sua convocazione“.