I rigori danno e i rigori tolgono. E la lotteria a oltranza questa volta non premia gli spagnoli del Villareal. A sollevare al cielo di Belfast la Supercoppa Europea – il primo trofeo UEFA della stagione, tra i campioni in carica della Champions League e quelli dell’Europa League – è il Chelsea allenato da Thomas Tuchel. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1 a 1. Decisivo il portiere spagnolo, Kepa Arrizabalaga. La parata finale sull’ex Napoli, Raul Albiol.

È stato un debutto, questa finale, in Italia, per la piattaforma streaming Amazon Prime Video. Prima partita trasmessa, telecronaca di Sandro Piccinini e commento di Massimo Ambrosini. Il Chelsea resta dunque sul tetto del mondo dopo aver vinto a fine maggio 2021 la Champions League per uno a zero, con gol di Kai Havertz, nel derby inglese con il Manchester City nella finale.

Prima del calcio di inizio tutti i giocatori del Chelsea si sono inginocchiati nel gesto simbolo del movimento antirazzista Black Lives Matter – il gesto è stato adottato dalla Premier League nella passata stagione. I calciatori del Villareal sono invece rimasti in piedi. A sbloccare il tabellino il gol di Ziyech al 27esimo. Il pareggio degli spagnoli al 28esimo del secondo tempo con l’attaccante spagnolo Gerard Moreno. Una partita equilibrata.

Sullo scadere dei tempi supplementari Tuchel ha sostituito il suo portiere, Mendy, con Kepa in vista proprio dei calci di rigore. Si è andato a oltranza nella lotteria dei tiri dal dischetto. Sono finiti 7 a 6 dopo la parata del portiere sul tiro del difensore ex Napoli. Un mese dopo la vittoria dell’Italia all’Europeo di Calcio, Jorginho ed Emerson Palmieri, Azzurri oriundi, rispettivamente ex Napoli ed ex Roma, aggiungono un altro trofeo alla loro bacheca personale in un anno da incorniciare. Il regista nato in Brasile, Jorginho, punto fermo dei Blues e della Nazionale in mezzo al campo, ieri entrato nel secondo tempo, resta tra i favoriti per la vittoria del Pallone d’Oro.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.