Adolfo Urso è il nuovo presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica. L’elezione con sette voti e una scheda bianca. A farlo sapere è l’Ansa. Urso è senatore di Fratelli d’Italia. Assenti alla votazione i due leghisti, membri dimissionari, Raffaele Volpi e Paolo Arrigoni. Il Carroccio si era mostrato a dir poco restio a cedere la carica del Copasir.

La Presidenza del Comitato spetta all’opposizione. L’elezione mette fine a settimane di stallo e di polemiche, soprattutto all’interno del centrodestra tra Lega e Fratelli d’Italia. Il Copasir era senza guida dallo scorso 20 maggio, quando Volpi aveva rimesso il suo mandato. Urso ha incassato i voti di Dieni, Castiello e Cattori del Movimento 5 Stelle, di Fazzone e Vito di Forza Italia, di Borghi del Partito Democratico e di Magorno di Italia Viva. Il nuovo presidente ha ottenuto una preferenza in più rispetto a quelle necessarie per ottenere la carica.

“Congratulazioni e buon lavoro da me e da Fratelli d’Italia ad Adolfo Urso, neo presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica – ha dichiarato la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni – E il nostro ringraziamento al presidente uscente Raffaele Volpi per il lavoro svolto. Già da vicepresidente del Copasir, il senatore Urso aveva dimostrato capacità e competenza e siamo certi che saprà ricoprire questo importante e delicato incarico allo stesso modo, sempre nell’interesse della Nazione e degli italiani”. Meloni, in costante crescita nei sondaggi, e leader del partito all’opposizione, incassa una vittoria rilevante nel faccia a faccia con Salvini all’interno del centrodestra.

Urso ha 63 anni, è nato a Padova e ha vissuto in Sicilia. Sul suo blog si definisce “giornalista, imprenditore, politico e padre di tre figli. Amo il mio Paese e credo di averlo sempre servito con dignità e competenza”. Ha cominciato la sua carriera politica nel Movimento Sociale Italiano. È presidente dell’associazione Fare Futuro ed è stato tra i fondatori di Alleanza Nazionale, membro dell’Assemblea Nazionale Costituente che a Fiuggi, il 22 gennaio, diede forma al partito voluto da Gianfranco Fini. È stato eletto in Parlamento nel 1996 e nel secondo e terzo governo Berlusconi è stato viceministro alle Attività Produttive con delega al Commercio Estero. Dopo l’elezione del 2008, candidato con il Popolo della Libertà, è diventato sottosegretario per lo sviluppo economico e, dal 2009, viceministro con la delega al Commercio estero.

Dopo la rottura tra Berlusconi e Fini è passato a Futuro a Libertà e nel 2010 si è dimesso e ha lasciato Fli. ha fondato l’associazione Fareitalia alla quale presero parte 50 tra parlamentari e consiglieri regionali con l’obiettivo di “creare le condizioni culturali e politiche per la nascita di un nuovo centrodestra che sia davvero liberale e solidale, moderno ed europeo, nel quadro di un bipolarismo maturo”. Ha fondato nel 2013 la società di consulenza Italy World Services, società di consulenza che si occupa di internazionalizzazione delle imprese e promozione del made in Italy nel mondo, impresa che lavora anche in Iran. Il segretario della Lega Matteo Salvini ha adombrato nelle scorse settimane presunti legami di Urso con la Repubblica Islamica. Con Fratelli d’Italia è stato eletto alle elezioni del marzo 2018 diventato Membro della terza Commissione Permanente (Affari Esteri ed Emigrazione) e Vicepresidente dello stesso Copasir dal 18 luglio 2018.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.