Gennaro Sangiuliano è il nuovo Ministro della Cultura del Governo guidato da Giorgia Meloni. Il suo nome era circolato in queste ore prima della formazione del nuovo governo di destra-centro. L’attuale direttore del Tg2 è da sempre vicino agli ambienti di centrodestra come conferma la sua partecipazione alla convention milanese di Fratelli d’Italia e alla festa della Lega.

Sangiuliano ha superato nei gradimenti il nome di Giordano Bruno Guerri come successore del ministro uscente Dario Franceschini. Il profilo del giornalista è gradito sia a Fratelli d’Italia sia alla Lega anche se Salvini l’avrebbe voluto al vertice del Tg1 in Rai.

Classe 1962, Sangiuliano si è laureato in Giurisprudenza all’università Federico II di Napoli. Come giornalista ha avuto incarichi di rilievo come la vice direzione del quotidiano Libero, oltre a varie collaborazioni con Il Foglio, l’Espresso e il Sole 24 Ore. È stato anche Direttore della scuola di giornalismo dell’università di Salerno e docente di Storia dell’Economia alla Luiss Guido Carli. Dopo l’assunzione in Rai come inviato in Bosnia, Kosovo e in Afghanistan, arriva la nomina a vicedirettore del Tg1, mentre nel 2018 assume la carica di direttore del Tg2.

Negli ultimi mesi Sangiuliano è stato attaccato per la sua vicinanza a Fratelli d’Italia, emersa da un’intervista al senatore Ignazio La Russa, il quale ha detto che il direttore del Tg2 sarebbe disposto “a sottoscrivere con noi, a preparare con noi un programma di governo”.

Michele Anzaldi, il segretario della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, ha fatto capire che l’impegno politico di Sangiuliano è incompatibile con il suo ruolo di direttore di uno dei telegiornali pubblici più seguiti d’Italia. L’Usigrai ha alla fine diffuso una nota in cui spiega di aver “chiesto ai vertici di prendere posizione per difendere l’autonomia e l’indipendenza del Tg2, il cui direttore durante la campagna elettorale estende la sua responsabilità anche sugli approfondimenti giornalistici di Raidue”. Non ha ottenuto risposta né è arrivata una smentita da Sangiuliano.

 

 

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