Flavio Cobolli batte Zachary Svajda e si qualifica per la prima volta ai quarti del Roland Garros dopo aver raggiunto quelli di Wimbledon, nel 2025. “Sognare non è mai sbagliato e qui sognano in tanti“, ha dichiarato il tennista romano al termine del match contro l’americano. La vittoria di oggi contro Zachary, non fa che confermare la bella prestazione nel turno precedente contro Tien. Quella odierna, è una vittoria convincente, con il tennista romano che liquida il suo avversario con un 6-2, 6-3, 6-7, 7-6 in 3 ore e 21 minuti. Ora l’azzurro attende i quarti di mercoledì, dove affronterà uno tra il canadese Auger Aliassime (che sta vincendo 2 set a zero, ndr) e il cileno Tabilo.

Grazie ai punti conquistati oggi, Cobolli sale virtualmente all’11° posto del ranking Atp, battendo il record personale di massima posizione occupata nella classifica mondiale. Se dovesse approdare in semifinale, entrerebbe in top 10.

La partita

Nonostante la sconfitta, Svajda è stata la grande sorpresa di questo Roland Garros. Il tennista americano, 23 anni, si è presentato all‘Open di Francia con una sola vittoria Atp sulla terra rossa e con la posizione numero 85 nel ranking mondiale. Nell’ultimo turno, aveva battuto Francisco Cerundolo, ma non è bastato per superare anche un Cobolli in una forma smagliante. Il primo set della partita tra l’italiano e l’americano scorre veloce, l’azzurro non presenta particolari problemi e lo chiude in poco tempo.

Il secondo set è risultato leggermente più complicato, grazie alla consapevolezza acquisita da Svajda nel corso del match. Le prime palle break, Cobolli le concede dopo un’ora di gioco, ma le annulla tutte e tre e si aggiudica così il quarto game. Dopodiché l’azzurro riprende fiducia, va sul 4-3 e piazza un fantastico doppio break con un passante di rovescio in spaccata e un dritto micidiale lungolinea. Con questa aggressività, Cobolli vince quattro giochi consecutivi  e chiude il set sul 6-3. Svajda continua a giocare e conquista un break all’inizio del terzo set, continuando a tenere testa all’italiano. Sul 5-5 e 30 pari, Cobolli guarda un dritto dell’americano uscire di un soffio. Poi, al tie break, gioca meglio Svajda: 3-1, 5-2, 7-3.

Nel quarto set Cobolli parte fortissimo con un doppio break. Poi sul 5-1 il black out che dà il là alla rimonta dell’americano ma nel secondo tie break è Cobolli a spuntarla 7-5.