Ventisette morti in un giorno per il coronavirus, 79 in totale dall’inizio dell’emergenza in Italia. Sono questi i numeri diffusi dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli, commissario governativo, nel consueto punto giornaliero con la stampa. Le persone attualmente positive al Coronavirus in Italia sono invece 2.263, “ci cui l’88% sono situate in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto”, ha precisato Borrelli. A questi vanno aggiunti i 160 guariti, undici in più rispetto a lunedì. L’uomo più anziano deceduto per il coronavirus, come riferito alla stampa da Borrelli, aveva 101 anni. Il più giovane tra i deceduti oggi per il Covid-19 aveva invece 55 anni.

I NUMERI DELLA LOMBARDIA – Poco prima l’assessore Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa giornaliera sull’emergenza in regione aveva spiegato che in Lombardia “ci sono sono 1.520 pazienti positivi, di cui 698 ospedalizzati, 167 in terapia intensiva, 461 in isolamento domiciliare e 55 deceduti. L’incremento dei casi positivi, ha osservato l’assessore, “corrisponde quasi integralmente a quello delle persone ospedalizzate. Segno da un lato del fatto che i tamponi vengono fatto solo alle persone con sintomi e in situazione critica e dall’altro che la patologia sta incrementando in maniera costante”.

IL CONTAGIO IN EMILIA ROMAGNA – In Emilia-Romagna i positivi al coronavirus sono 420, alla luce di 1.778 test tampone: 256 a Piacenza, 84 a Parma, 14 a Reggio Emilia, 33 a Modena, 6 a Bologna e 24 a Rimini, 1 a Forli’-Cesena, 2 a Ravenna. Sale ancora il numero dei decessi: complessivamente 18, sette in più rispetto a ieri, tutti con patologie pregresse.

I DECESSI A LIVELLO GLOBALE – A livello globale “vi sono ora un totale di 90.893 casi segnalati di Covid-19 e 3.110 decessi”. A fornire il dato è il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

IN FASE DI SVILUPPO OLTRE 20 VACCINI – Un vaccino contro il coronavirus “al momento non esiste” ma secondo il direttore generale dell’Oms Ghebreyesus, “sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini”.