Sono ancora una volta positivi i numeri diffusi con l’ultimo bollettino della Protezione civile sull’epidemia di Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore il dato relativo alle vittime registrate nel Paese è di 179, leggermente più alto delle 165 di domenica. Il numero totale dei decessi dallo scoppiare dell’emergenza è salito così a quota 30.739.

Prosegue anche la diminuzione degli “attualmente positivi” al Covid-19, con una serie col segno meno iniziata ormai dieci giorni fa. Il decremento tra la giornata di domenica ed oggi è stato di 836 pazienti, numero che porta il totale degli attualmente positivi al virus a 82.488 (ieri erano 83.324).

Migliora ancora il dato sulle guarigioni e sui pazienti dimessi dagli ospedali italiani. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.401, per un totale di 106.587 dall’inizio del contagio nel Paese. Positivi anche i dati sul calo dei pazienti, con i reparti degli ospedali che vedono giorno dopo giorno allentare la pressione: attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere sono 13.539, con una diminuzione di 79 pazienti rispetto ai 13.618 di ieri. Di questi 999 sono in terapia intensiva, 35 in meno al dato di domenica, come non accadeva dallo scorso 10 marzo. In calo anche le persone in isolamento domiciliare con sintomi lievi: in tutta Italia in questo momento sono 67.950 (ieri erano 68.679).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 40.740 tamponi, in brusco calo rispetto ai 51.678 effettuati domenica. Il totale dei test effettuati passa così a 2.606.65, per un totale 1.702.283 casi testati. Complessivamente quindi i casi totali di persone colpite dal Coronavirus dall’inizio dell’epidemia in Italia, dato che comprende malati, vittime e guariti, sale a quota 219.814, con un incremento di 744 persone in un giorno (ieri erano 802), l’incremento più basso dal 4 marzo.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 30.411 in Lombardia, 13.338 in Piemonte, 7.040 in Emilia-Romagna, 5.460 in Veneto, 4.073 in Toscana, 2.844 in Liguria, 4.294 nel Lazio, 3.227 nelle Marche, 1.909 in Campania, 735 nella Provincia autonoma di Trento, 2.544 in Puglia, 2.062 in Sicilia, 830 in Friuli Venezia Giulia, 1.609 in Abruzzo, 447 nella Provincia autonoma di Bolzano, 108 in Umbria, 511 in Sardegna, 107 in Valle d’Aosta, 568 in Calabria, 142 in Basilicata e 229 in Molise. In cinque regioni, (Umbria, Sardegna Valle d’Aosta, Basilicata e provincia di Bolzano) non sono state registrate nuove vittime.