La richiesta da parte del presidente ucraino Zelensky di avere armi più potenti dagli Usa è stata accontentata, ma solo in parte. Il Pentagono fornirà a Kiev camion sui quali è montata una batteria in grado di lanciare sei missili, con una gittata massima di 70 chilometri. Gli ucraini avevano chiesto razzi più potenti (“Army tactical missil system”) con una capacità fino a 300 chilometri. Cosa sono i lanciarazzi Himars che presto saranno consegnati agli ucraini?

Gli Stati Uniti hanno annunciato che forniranno all’Ucraina gli M142 HIMARS, semoventi lanciarazzi multipli: la sigla significa High Mobility Artillery Rocket System, a sottolineare l’alta mobilità di questo sistema d’arma. camion sui quali è montata una batteria in grado di lanciare sei missili, con una gittata massima fino a 70 chilometri.

Il Pentagono ha deciso di realizzarlo all’inizio di questo millennio per fornire una protezione ai reparti mandati in Iraq e Afghanistan: l’elemento fondamentale è la possibilità di trasferire i mezzi con normali aerei cargo. Per questo gli HIMARS sono molto più leggeri dei semoventi MLRS, sempre in dotazione agli Usa: i primi infatti sono su un veicolo ruotato, i secondi su un cingolato dotato di blindature.

La differenza non è nel veicolo lanciatore, ma nella “raffica” di razzi che può sparare. Mentre i razzi impiegati dai russi in Ucraina sono quasi sempre privi di sistema di guida e vengono tirati sulla base di un calcolo balistico primordiale, quelli degli HIMARS possono avere una testata che ne migliora la precisione. Questa versione ha un sistema Gps che collegato a due alette dirige l’ordigno contro le coordinate del bersaglio, inserite prima di spararlo. In buona sostanza, gli ucraini possono usarli per distruggere gli obiettivi individuati dai loro droni o dai loro ricognitori.

Biden ha bloccato l’invio di missili a lunga gittata sostanzialmente per un motivo politico. E lo ha chiarito durante un’intervista al New York Times: “Invieremo sistemi di missili più avanzati che consentiranno di colpire con più precisione i bersagli… ma non faremo in modo che gli ucraini possano colpire oltre i loro confini”. In teoria anche un missile a medio raggio potrebbe colpire il territorio russo. Basterebbe, per esempio, spostare i veicoli con le batterie mobili nella zona tra la città di Kharkiv e il confine. Ma il presidente americano vuole evitare pericolose escalation con Mosca. I generali americani hanno posto come condizione che i missili Himars siano destinati alla linea del fronte, nel Donbass. Da quella posizione i razzi non saranno in grado di oltrepassare la frontiera.

Ed è questo il motivo per cui questi ordigni potrebbero avere un impatto decisivo sulla guerra. In questa fase l’artiglieria pesante è essenziale per cercare di arginare l’avanzata dell’armata putiniana da Est. I missili a medio raggio consentiranno agli ucraini di colpire le batterie nemiche e altri obiettivi strategici che i russi hanno piazzato nelle retrovie, finora al riparo da possibili attacchi. Gli ucraini potrebbero in questo modo resistere per mesi e mesi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.