L’avvocato di Matteo Salvini, senatrice della Lega, Giulia Bongiorno, è uscita dal Tribunale di Catania su una sedia a rotelle del 118. A ferirla all’altezza della caviglia una lastra caduta improvvisamente nel tribunale, dove si trovava per l’udienza preliminare a carico del suo assistito Salvini, accusato di sequestro di persona per il caso Gregoretti.

“Ma lei l’ha vista quella lastra? – ha detto al Corriere della Sera – è enorme. Ci sono volute tre persone per sollevarla. È caduta all’improvviso, mi ha travolto e sono finita a terra. Salvini, con cui stavo parlando in quel momento, non ce l’ha fatta ad alzarla da solo e ha dovuto chiedere aiuti a dei carabinieri. Poi è arrivato il pubblico ministero, un mio collega avvocato e un carabiniere: in tre sono riusciti a sfilare la gamba”.

Anche il leader del Carroccio ha denunciato l’accaduto con un post su Facebook: “Questo è il Tribunale di Catania, con lastre di marmo da 100 chili che si staccano dalle pareti e feriscono chi ci lavora (oggi è toccato alla bravissima Giulia Bongiorno, che è entrata con le sue gambe ed è uscita in sedia a rotelle). Bonafede, dove sei?!?”

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede intanto ha disposto verifiche sulle condizioni dell’aula. Ma Bongiorno taglia corto: “A me hanno detto che già gli avevano segnalato una serie di problematiche. Di sicuro mi muoverò in sede legale e in sede parlamentare con una interrogazione”.

Redazione