La Cina arriva in soccorso dell’Italia. Pechino ha infatti deciso di donare il tocilizumab, il farmaco per l’artrite reumatoide che, grazie al ‘protocollo Ascierto’, l’oncologo del Pascale di Napoli che per primo ha avuto l’intuizione di usare il farmaco per le complicanze della polmonite da Coronavirus, è attualmente oggetto di una sperimentazione coordinata dall’Aifa.

Da alcuni giorni infatti la Roche, la casa farmaceutica produttrice del tocilizumab, ha comunicato ad alcune regioni che ne fanno uso per la somministrazione ai pazienti ricoverati di non avere più scorte. A fronte di una domanda di circa 4000 trattamenti, ne avrebbe a disposizione circa la metà.

Un aiuto fondamentale è arrivato quindi dalla Cina, che stando alle comunicazioni ufficiali di Pechino ha praticamente arrestato il contagio. La Croce rossa italiana ha infatti ricevuto un’importante donazione dagli omologhi cinesi: 3045 fiale di Tocilizumab. Il farmaco è stato successivamente donato all’Aifa e alla Regione Lombardia. Le fiale sono state quindi ripartite sull’intero territorio nazionale, mentre la Croce Rossa ha costituito due punti di distribuzione alle farmacie regionali, uno presso il suo Nucleo di pronto intervento di Legnano e uno presso il suo Centro operativo nazionale emergenze di Roma. La stessa Croce Rossa ha poi consegnato il farmaco direttamente a Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Valle d’Aosta.